
Lamezia Terme – “Perché sosteniamo Giachetti? Perchè riteniamo che il congresso del Pd non deve essere il momento della rivincita o del ritorno al passato, e nemmeno il tentativo di scaricare le colpe della sconfitta a una stagione di riforme e cambiamento su una sola persona, che pur fra tanti errori ha tenuto l'Italia nel contesto europeo, cercato il cambiamento con una chiara politica sull'immigrazione e favorendo la flessibilità di bilancio verso le economie più deboli del sud dell'Europa”. E’ quanto afferma Francesco Muraca, a rappresentanza alle primarie del Pd della lista del candidato Roberto Giachetti come segretario. Muraca, ex presidente del consiglio comunale di Lamezia ed ex presidente del consiglio provinciale afferma: “Le socialdemocrazie del vecchio continente sono in crisi perché non hanno progetti riformisti capaci di cogliere i bisogni attuali, ma anche visioni future con politiche chiare che affrontano il problema delle diseguaglianze che rimane l'elemento fondante della nostra cultura e dei nostri valori . Bisogna essere capaci di creare lavoro, incidere sulla politica fiscale, il welfare solidale, le infrastrutture Non serve più un 'Europa che abbia solo unità monetaria e trattati, ma un modello Stati Uniti d'Europa che abbia al centro l'uomo, col suo bisogno di giustizia sociale, che era il sogno di Altiero Spinelli”.
È attuale – prosegue ancora - solo un partito democratico che torni a parlare di temi che riguardano i cittadini nel quotidiano e delle prospettive future, che sia aperto e inclusivo, meno intriso di appartenenza ideologica, solo cosi può riconquistare l'attenzione di chi oggi si è allontanato dalla politica . Investire sulla cultura è elemento determinante della crescita sociale, un confronto con tutte le categorie sociali . Ritornar a collaborare con i sindacati al fine di avere la percezione reale delle necessità dei lavoratori, rivedere l'impostazione delle selezioni dei dirigenti che deve essere legata soltanto al merito e non più alle appartenenze politiche con sistemi di selezione seria e controllata in cui il condizionamento della valutazione soggettiva venga escluso. La necessità di politiche innovative e di cambiamento sono prioritarie per il Sud e quindi per la nostra Regione.
La Calabria –prosegue ancora - devastata da una classe dirigente povera di idee e di capacità tecniche e con un trasformismo vergognoso che riesce ad autoalimentarsi sul bisogno, con grossi limiti culturali . È necessaria" un'altra strada". Cambiare passo, combattere il malaffare e corruzione, essere vicini e collaborare con tutte le forze che agiscono per far rispettare le leggi e le regole. Il 3 Marzo bisogna cambiare il modo di fare politica, bisogna ricostruire una nuova fiducia, con nuovi contenuti e nuova classe politica. Coniughiamo l'entusiasmo dei giovani con l'esperienza dei meno giovani. Noi non ci vergogniamo del nostro passato e della nostra storia, ma non siamo stati capaci di fare quelle politiche sociali in grado di ridurre le disuguaglianze .Basta con i rancori. Crescita, lavoro, ambiente, trasporti, cultura sono gli obiettivi del cambiamento.
Nella nostra Lamezia – afferma ancora Muraca - lavoreremo perché ci sia un cambio di rotta del modello di partito democratico,distante e assente di quello che succede in città, che sia inclusivo delle diversità, aperto alle tante istanze sociali. Lavoreremo per rafforzare l'identità della cittadinanza, il senso di comunità favorendo il confronto, la fermezza, la concretezza, la responsabilità, il rispetto. La rappresentanza amministrativa futura – conclude - deve avere una connotazione chiara ma aperta dove dovra' sempre prevalere l'etica, la competenza ed il rispetto delle regole”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA