
Lamezia Terme - Noi Moderati, formazione politica e gruppo consiliare lametino, interviene nel dibattito pubblico acceso dall’abbandono della Lega da parte dei consiglieri comunali Cristiano e Villella, con adesione al neonato movimento Futuro Nazionale, esprimendo "la propria piena condivisione della linea tracciata dal Sindaco Mario Murone nella comunicazione apparsa da ieri sera sulle testate giornalistiche locali".
"Il programma amministrativo - precisano il capogruppo Matteo Folino, il Presidente Noi Moderati Lamezia Terme Giuseppe Spinelli e il segretario Antonio Mazzei - che unisce i consiglieri comunali eletti e sul quale si è ottenuto il consenso della maggioranza dei cittadini lametini è un programma che, fin dalla sua elaborazione, ha avuto come cifra distintiva l’inclusione, il dialogo e la capacità di rappresentare sensibilità politiche diverse all’interno di una visione comune per la città. Un carattere inclusivo riconosciuto, peraltro, dalla stessa opposizione, come da essa più volte evidenziato nel dibattito pubblico. I consiglieri comunali già appartenenti alla Lega e l’assessore da essi espresso hanno dichiarato fin da subito di continuare a riconoscersi pienamente in tale programma amministrativo".
"Per questa ragione, la loro adesione a Futuro Nazionale non appare oggi idonea a determinare elementi di concreta criticità rispetto alla realizzazione del comune progetto politico-amministrativo che la coalizione di maggioranza ha presentato ai cittadini e che è chiamata a portare avanti con coerenza e responsabilità. Riteniamo, tuttavia, che proprio in questa fase sia necessario ribadire con chiarezza che il programma condiviso rappresenta il perimetro politico e valoriale entro il quale ogni forza della maggioranza è chiamata ad operare. Il mandato ricevuto dagli elettori impone a tutti il rispetto degli impegni assunti e la fedeltà agli obiettivi che hanno consentito la costruzione di una coalizione ampia, credibile e vincente".
"Siamo convinti che i paletti posti dal Sindaco costituiscano un valido argine contro qualsiasi possibile cedimento rispetto al programma democratico, riformatore e inclusivo sul quale sono state vinte le elezioni un anno fa. La chiarezza espressa dal primo cittadino rappresenta una garanzia per l’intera coalizione e per tutti quei cittadini che hanno riposto fiducia nel progetto amministrativo oggi alla guida della città. La guida sicura di Mario Murone, che ha saputo intervenire con acume, dimostrando ancora una volta l’asfitticita’ di passati a volte qualunquistici vuoti di valore e disposti al silenzio politico, ci restituisce un senso di razionalità e responsabilità che ci conforta e ci conferma nel nostro sforzo collettivo di far tornare Lamezia ad essere centrale e faro di civiltà nel panorama politico locale e nazionale".
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