Salta al contenuto principale

1000595488_a908c_9949b.jpg

Lamezia Terme - I consiglieri comunali di opposizione Marialucia Raso e Oscar Branca, intervengono in una nota a seguito della decisione dell’Amministrazione comunale di affidare a uno studio di professionisti reggino un incarico di supporto alla predisposizione del Piano di riequilibrio. "La nostra posizione sul Piano - ricordano - resta sempre la stessa e continuiamo a ritenerlo una scelta sbagliata per Lamezia Terme. Abbiamo sempre sostenuto che le difficoltà finanziarie dell’Ente potessero essere affrontate attraverso un percorso diverso, evitando una strada che rischia di condizionare per anni la capacità del Comune di programmare, investire e intervenire sulla città. La maggioranza ha scelto diversamente e dovrà assumersene la responsabilità politica”.

Oggi, sostengono Raso e Branca: “alla luce della decisione di ricorrere a una professionalità esterna, riteniamo che le perplessità che avevamo sollevato allora fossero fondate. Non era un attacco personale, ma una preoccupazione politica e amministrativa legata a una scelta destinata a incidere sul futuro finanziario di Lamezia che oggi, a nostro avviso, trova ulteriore conferma nella scelta dell’Amministrazione". Raso e Branca si chiedono se "il Comune dispone di una struttura economico-finanziaria, di dirigenti, funzionari e professionalità che svolgono quotidianamente queste funzioni, perché è necessario ricorrere anche all’esterno? Non contestiamo la possibilità di utilizzare competenze specialistiche quando servono. Chiediamo però che venga spiegato alla città quale esigenza tecnica abbia reso necessario questo incarico e perché tale attività non possa essere svolta dalla struttura dell’Ente. C’è poi una questione di metodo. Noi consiglieri comunali abbiamo appreso dell’incarico dalla stampa, dopo che la Giunta aveva già assunto la decisione, senza un preventivo passaggio in Commissione Bilancio. È chiaro che l’Amministrazione ha il diritto e il dovere di decidere e di assumersene la responsabilità. Ma informare il Consiglio preventivamente su scelte così rilevanti e sull’utilizzo di risorse pubbliche dovrebbe essere una normale prassi di confronto istituzionale. Siamo in una fase nella quale ci viene chiesto di prestare la massima attenzione alla spesa pubblica. Per questo, quando vengono destinate risorse a incarichi esterni, è legittimo chiedere quali siano le priorità dell’Amministrazione e se vi siano altre spese sulle quali sarebbe possibile intervenire prima di ricorrere a nuovi incarichi. Pensiamo, ad esempio, allo Staff del Sindaco, rispetto al quale chiediamo da tempo maggiore chiarezza su funzioni e attività".

Infine, i due consiglieri sottolineano: “Ci auguriamo, naturalmente, che si tratti esclusivamente di una scelta tecnica, ma proprio per questo chiediamo all’Amministrazione di spiegare con chiarezza le ragioni della decisione. Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo di consiglieri comunali, chiedendo atti, documenti e risposte e vigilando sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Lamezia Terme ha bisogno di un’Amministrazione competente, trasparente e responsabile, capace innanzitutto di valorizzare le professionalità che già esistono all’interno dell’Ente. Per questo chiediamo al Sindaco di spiegare alla città perché, disponendo di una struttura economico-finanziaria e di un Assessore al Bilancio, abbia ritenuto necessario ricorrere a una professionalità esterna per una materia così delicata. Se esiste una specifica esigenza tecnica, venga spiegata. Se ci sono invece criticità nella struttura interna, anche queste devono essere rese note. I cittadini hanno il diritto di sapere perché vengono assunte determinate decisioni e come vengono utilizzate le loro risorse".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.