
Lamezia Terme - Dopo le polemiche dei giorni scorsi, la diffida della prefettura e le numerose dichiarazioni delle opposizioni e di esponenti della stessa maggioranza, il Consiglio comunale di Lamezia si appresta ad approvare il Consuntivo 2025 al vaglio, in questi giorni, del Collegio dei revisori dei conti. Rendiconto dell'esercizio finanziario che dovrebbe essere discusso in Aula il 20 luglio prossimo termine ultimo per l'approvazione.
Prima di quella data, il 10 luglio, stando a quanto trapela dal Palazzo, dovrà avvenire il subentro del consigliere, Salvatore Vescio (531 voti alle ultime elezioni) dopo la nomina di Mimmo Gianturco ad assessore al Welfare e alle Politiche sociali. Al suo posto, dunque, dovrà esserci la convalida del primo dei non eletti della Lista "Lamezia Domani, appunto Salvatore Vescio, già consigliere regionale nel 2000, consigliere comunale, assessore provinciale ai Lavori pubblici e vicepresidente della Provincia di Catanzaro. Si tratta quindi di un subentro. Termine usato dalla giurisprudenza "soprattutto per i casi in cui la legge fa conseguire la sostituzione automaticamente, senza necessità della previa deliberazione consiliare, come nel caso del consigliere nominato assessore nei Comuni sopra i 15.000 abitanti".
Il Consiglio comunale dovrà "esaminare la posizione del subentrante nella prima seduta utile, verificandone la condizione ai sensi dell’art. 41 Tuel, cioè sotto il profilo della ineleggibilità o della incompatibilità", e quindi procedere alla convalida. Se dovessero sopraggiungere motivi ostativi, la "pratica" si protrarrà ancora per parecchio tempo e, nel caso di incompatibilità, potrebbe accadere che in Consiglio rientri, non più tra i banchi della Giunta ma fra gli scranni del consesso, l'ex assessora, Gabriella De Sensi (448 voti) seconda dei non eletti dopo Vescio e quarta in assoluto della lista "Lamezia Domani".
A.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA