
Lamezia Terme - Annita Vitale, consigliera comunale e capogruppo di Azione a Lamezia Terme, ha presentato un’interrogazione al Sindaco sulle condizioni dell’area di accesso al cimitero di Sant’Eufemia, con particolare riferimento al decoro urbano, alla sicurezza pedonale e al servizio di custodia. “Sant’Eufemia viene definita da anni la porta della città, ma una porta della città si valorizza con i fatti, non con gli slogan. Parliamo di uno dei principali snodi di Lamezia, di un quartiere strategico che merita attenzione costante, servizi adeguati e cura degli spazi pubblici”, dichiara Vitale.
L’interrogazione prende le mosse dalle condizioni del marciapiede che conduce al cimitero, dove sono stati riscontrati cassoni, contenitori, cartoni e altri materiali che in alcuni tratti limitano la piena fruibilità del percorso, oltre a situazioni di sporcizia e incuria. “Non è soltanto una questione di decoro. Quando un marciapiede viene ristretto o ostruito, il problema diventa immediatamente anche di sicurezza. E questo vale ancora di più in un percorso frequentato quotidianamente da anziani, persone con disabilità e cittadini con ridotta mobilità. Chi è più fragile non può essere costretto a muoversi in condizioni di disagio o, peggio, di pericolo”. Per questo Vitale ha chiesto al Sindaco anche se siano previsti controlli mirati e periodici della Polizia Locale, sia per verificare eventuali occupazioni improprie del suolo pubblico sia per garantire condizioni adeguate di sicurezza e accessibilità pedonale. Nell’interrogazione viene inoltre affrontata la questione del servizio di custodia del cimitero. Secondo quanto segnalato, nelle ore mattutine l’ufficio del custode risulterebbe chiuso e non vi sarebbe una presenza stabile del personale addetto, proprio nella fascia oraria in cui il cimitero è maggiormente frequentato. “Il cimitero è un luogo di memoria, rispetto e civiltà e come tale deve essere trattato. Non può essere considerato un luogo marginale né può essere privo, nelle ore di maggiore afflusso, di un presidio adeguato. Chiediamo di conoscere l’attuale organizzazione del servizio e se il Sindaco intenda rivederla, rafforzando la presenza nelle ore mattutine”.
Vitale chiede inoltre di sapere quali interventi siano già stati programmati per l’area e, soprattutto, quali siano i relativi tempi di realizzazione. “Non ci interessa una risposta generica del tipo ‘interverremo’. Vogliamo sapere quali interventi sono previsti, se esistono già una programmazione e un cronoprogramma e in quali tempi saranno concretamente realizzati”. A corredo dell’interrogazione è stato allegato un report fotografico che documenta lo stato dei luoghi. “Sant’Eufemia non ha bisogno di essere ricordata solo quando si parla di aeroporto, stazione o grandi infrastrutture. La valorizzazione parte dalla normalità: strade pulite, marciapiedi liberi e sicuri, servizi funzionanti, luoghi pubblici curati. È da qui che si misura l’attenzione vera di un’Amministrazione verso un territorio e verso i suoi cittadini”, conclude Annita Vitale.
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