
Cortale - Domenica 28 giugno, l’Atelier Cefaly a Cortale, ha ospitato un appuntamento culturale dedicato alla figura e all'opera dello scrittore Giuseppe Occhiato (1934-2010), con un omaggio particolare al suo romanzo “Oga Magoga” (2000): un mondo letterario tutto da scoprire, in cui la cultura popolare calabrese dialoga col mito greco, il romanzo sperimentale e l’autobiografia. Relatore dell’intervento è stato Antonio Canzoniere, storico dell’arte, studioso di cinema e ricercatore di Lamezia Terme, che ha trattato le origini del romanzo, la vita dell’autore e il suo posto tra i Grandi della letteratura nazionale. A impreziosire l'iniziativa sono state le letture di alcuni dei passaggi più significativi di Oga Magoga, affidate al Prof. Gianluca Simonetta, docente dei corsi di Teorie della comunicazione e Strategia comunicativa, analisi e progettazione presso l’Università di Firenze, nonché direttore artistico dell’Atelier Cefaly.
Le letture hanno dato al pubblico presente un assaggio dello stile di Occhiato e del suo mondo espressivo, permettendo di percepirne la ricchezza e la densità immaginativa, la forza nella caratterizzazione dei personaggi e degli scenari. L’evento ha fatto parte della programmazione culturale dell’Atelier, che per tutto l’anno ha animato Cortale con presentazioni letterarie, conferenze ed eventi musicali. Lo spazio, dedicato alla memoria di Raimondo Cefaly (1947-2022) è custodito e curato dalla moglie del pittore, Giusy Caselli, e dalla figlia Angela Cefaly, cortesi ospiti dell’evento dedicato ad Occhiato.
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