
Falerna - Gremito il Lungomare di Falerna Marina per la cerimonia d’innalzamento della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento attribuito a livello internazionale dalla FEE (Foundation for Environmental Education). Falerna è la prima località della costa tirrenica lametina ad aggiudicarsela, cosa che rende quest’anno la Calabria seconda regione in Italia, dopo la Liguria e a pari merito con la Puglia, per numero di Bandiere, dunque per la qualità del suo mare, e non solo. Infatti, come ricordato dal sindaco Francesco Stella, “La Bandiera non viene attribuita solo, con rigidissimi criteri, per la qualità del mare ma per l’ambiente nel suo complesso: per il miglioramento nella pratica della raccolta differenziata, per l’educazione ambientale nelle scuole, per l’introduzione sulle nostre spiagge di bagnini con cani da salvataggio, docce, bagni pubblici, servizi per le persone disabili. Non era fra le nostre promesse elettorali perché allora ci sembrava impossibile, ma in questi due anni e mezzo ci abbiamo lavorato duramente, e ci siamo riusciti, in sinergia con gli altri enti, come Arpacal e la Regione Calabria”.
A rappresentare la Regione l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro: “Oggi dobbiamo essere tutti orgogliosi di Falerna per questo risultato sinergico ottenuto anche grazie al lavoro delle Forze dell’Ordine, della Regione, dell’ente regionale per i Parchi Marini, dell’Arpacal. Per raggiungerlo lavoriamo da novembre, con un attento monitoraggio delle zone dalle quali riceviamo segnalazioni e un primo stanziamento di 15 milioni di euro e con l’impegno di Sorical a monitorare la costa da Tortora a Nicotera attraverso interventi per rendere il mare fruibile; poi l’installazione di sonde sui 70 depuratori costieri per monitorare h24 l’apparato di depurazione e intervenire tempestivamente in caso di anomalie; ancora, la scorsa settimana, lo stanziamento di 175 milioni di euro per implementare la depurazione nei comuni della Calabria, più altri 15 milioni per i comuni costieri, e altri 10 per quelli interni; inoltre durante la stagione balneare abbiamo messo in campo due laboratori mobili di Arpacal, uno attivo sulla costa tirrenica e uno sulla ionica, per monitorare costantemente le acque, dotati di schermo per permettere ai cittadini di visualizzare in tempo reale le analisi dei tecnici; infine oltre 200 operatori di Calabria Verde saranno attivi sulle nostre spiagge. Queste e molte altre iniziative saranno rese note attraverso gli organi di stampa nella prossima settimana”.

Presenti al talk che ha preceduto l’alzabandiera, moderato dal giornalista Ugo Floro, anche il presidente della Provincia Mario Amedeo Mormile, il direttore generale di Arpacal Michelangelo Iannone, il presidente del Tribunale di Lamezia Terme Gianni Garofalo, il rappresentante dell’ente regionale Parchi Marini Pietro Pileggi, il direttore generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria Salvatore Siviglia, il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone, in rappresentanza di tutti i sindaci del comprensorio, presenti in gran numero.
“Non si tratta per noi di un punto d’arrivo ma di un punto di partenza”, ha concluso il sindaco Stella, riprendendo una frase già citata da Garofalo e Murone, prima dell’alzabandiera accompagnato dalla banda musicale sullo sfondo del tramonto, dei fuochi pirotecnici, dello spettacolo delle giovani ballerine della scuola di danza Bradway Art Accademy guidate da Susanna Floro.
Giulia De Sensi






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