
Nocera Terinese - "Si è svolto presso il suggestivo Ex Convento dei Cappuccini di Nocera Terinese il convegno “Cibo, Ambiente e Cultura: l’esperienza di Pollica per le nuove generazioni”, promosso da Slow Food Lamezia Terme, in collaborazione con Coccole Books e la Pro Loco di Nocera Terinese, con il patrocinio del Comune di Nocera Terinese" è quanto si legge in una nota.
"L’iniziativa - spiegano - ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi della sostenibilità, della Dieta Mediterranea, della tutela dell’ambiente e della valorizzazione delle identità territoriali, offrendo ai numerosi partecipanti l’opportunità di riflettere sul ruolo che il cibo può avere nella costruzione di un futuro più consapevole e sostenibile. Ospite d’eccezione è stata Sara Roversi, fondatrice e presidente del Future Food Institute, che ha presentato il suo libro “Lunga vita a noi, lunga vita al pianeta”. Ancora più coinvolgente della presentazione del volume è stato il racconto della sua esperienza a Pollica, modello internazionale di sviluppo sostenibile e luogo simbolo della Dieta Mediterranea, dove tradizione, innovazione, educazione e rispetto dell’ambiente convivono per costruire un nuovo rapporto tra uomo e territorio".

"All’evento ha preso parte anche il Consigliere regionale Emanuele Ionà, che ha portato il proprio saluto istituzionale, esprimendo apprezzamento per il valore dell’iniziativa e dichiarando la propria vicinanza a progetti che promuovono la cultura della sostenibilità, la tutela del territorio e la formazione delle nuove generazioni attraverso i valori della Dieta Mediterranea. Il messaggio emerso dal convegno - informano - è stato forte e condiviso: la cucina mediterranea non è soltanto un modello alimentare, ma rappresenta cultura, tradizione, qualità, tutela del territorio, biodiversità e identità dei luoghi. Valori che coincidono pienamente con la filosofia di Slow Food, fondata sulla difesa del cibo “buono, pulito e giusto” e sulla valorizzazione delle produzioni locali".
"Come Amministrazione Comunale - precisa il sindaco di Nocera Saverio Russo - riteniamo fondamentale che questi principi diventino patrimonio delle nuove generazioni. Educare i giovani al rispetto del territorio, delle produzioni di qualità, della biodiversità e delle tradizioni significa investire nel futuro della nostra comunità e contribuire a formare cittadini più consapevoli e responsabili. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Slow Food Lamezia Terme, a tutti i relatori, alla Pro Loco di Nocera Terinese, a Coccole Books, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa".
"Un ringraziamento particolare - aggiunge ancora il Sindaco - va alla professoressa Maria Lucia Bonalumi e al professor Pierluigi Tavella dell’Istituto Comprensivo di Nocera Terinese, che con passione, competenza e determinazione hanno fortemente voluto questo evento, offrendo alla nostra comunità una preziosa occasione di crescita culturale e di riflessione. Il loro impegno dimostra quanto la scuola possa essere protagonista nella diffusione dei valori della sostenibilità, della cultura alimentare e della cittadinanza attiva. Nocera Terinese continuerà a sostenere iniziative come questa, convinta che la promozione della Dieta Mediterranea, delle produzioni locali, della cultura del cibo e della tutela dell’ambiente rappresentino una leva fondamentale per lo sviluppo del territorio e per costruire un futuro migliore per le nuove generazioni".
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