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San Pietro a Maida - Continua l’attività di controllo del territorio da parte delle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente Catanzaro, finalizzata alla prevenzione e alla repressione dell’abbandono degli animali, intensificatosi negli ultimi periodi a causa del coronavirus con particolare riferimento ai numerosi abbandoni di animali di affezione (cani) verificatosi dall’inizio della pandemia.

Particolarmente monitorati, rendono noto, i territori di Lamezia Terme e comuni limitrofi interessati dal fenomeno. E, raccontano, “oggi personale in servizio di controllo del territorio, appartenenti al distaccamento di San Pietro a Maida ricadente nella giurisdizione di competenza della direzione provinciale delle guardie di Fare Ambiente Catanzaro, hanno rinvenuto lungo la strada Comunale che porta in Località Corda, agro di San Pietro a Maida, un cane di razza meticcia di piccola taglia, abbandonato e legato a mezzo di una corda ad un albero. Dopo diverse verifiche da parte del personale operante risultava anche sprovvisto di microchip di identificazione, gli stessi provvedevano a contattare L’ASP competente per territorio, chiedendo l’intervento di un veterinario per assicurare le condizioni di salute dell’animale. Giunto sul posto il personale inviato dall’ASP che ha effettuato le prime verifiche di controllo sul cane, provvedeva ad attuare le procedure per il ricovero dello stesso in apposita struttura. Al momento proseguono tutti gli accertamenti di rito, al fine di appurare eventuali proprietari o responsabile dell’accaduto”, conclude il responsabile Comunicazione FareAmbiente Catanzaro, Claudio Campanozzi.

 

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