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Soveria Mannelli - La cittadina di Soveria Mannelli questa mattina ha ospitato le celebrazioni in onore della "Virgo Fidelis" patrona dell'Arma dei Carabinieri. Il 21 novembre ricorre inoltre anche il 78esimo anniversario della "Battaglia di Culqualber" e la "Giornata dell'Orfano". La nuova chiesa, dedicata alla Madonna di Fatima (inaugurata lo scorso anno), ha così accolto i carabinieri di tutto il comprensorio per la solenne celebrazione tenuta dal vescovo di Lamezia, Mons. Giuseppe Schillaci, insieme ai prelati della Diocesi in onore della Virgo Fidelis. A spiegare la scelta di festeggiare la giornata proprio a Soveria Mannelli, il ten. col. Ribaudo: la celebrazione dell’evento nel borgo del Reventino, racchiude in sé infatti un ulteriore significato: l’Arma vuole così manifestare la sua vicinanza anche alle collettività delle zone fuori dai contesti cittadini sulla base del principio della prossimità dell’Arma alla popolazione di tutto il territorio.

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Alla cerimonia hanno preso parte: il colonnello Massimo Ribaudo comandante del Gruppo Carabinieri Lamezia Terme, il comandante della compagnia, capitano Pietro Tribuzio e il capitano Felice Bucalo che guida la Compagnia di Girifalco. Presenti anche quasi tutti i 28 sindaci del comprensorio, il primo cittadino di Soveria Leonardo Sirianni e in rappresentanza del comune di Lamezia il Commissario Francesco Alecci. Alla celebrazione anche il Cappellano militare don Vincenzo Ruggiero. A fare gli onori di casa, il capitano Francesco Zangla che guida la compagnia di Soveria Mannelli.

Presente anche il Procuratore della Repubblica Salvatore Curcio, il dirigente del commissariato di Lamezia Alessandro Tocco, il ten col. Clemente Crisi della Guardia di Finanza e il Maggiore del secondo reggimento Sirio. Inoltre, hanno preso parte all’evento anche il direttore aeroportuale Enac Carlo Marfisi, l’Ordine degli avvocati di Lamezia, il direttore del Presidio ospedaliero unico Antonio Gallucci e il direttore sanitario del presidio di Soveria, Tomaino, i rappresentanti di diverse associazioni del territorio e delle varie sezioni dell’associazione nazionale carabinieri, della Croce Rossa e una nutrita rappresentanza degli studenti degli istituti di Soveria e Decollatura con il dirigente Caligiuri.

Nell’occasione è stata ricordata anche la "Battaglia di Culqualber" combattuta in Etiopia dal 6 agosto al 21 novembre 1941 fra italiani e britannici. Il titolo di "Virgo Fidelis" era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell'Arma "Fedele nei secoli" sulla base dei tre concetti che richiamato ai carabinieri: Fede, fedeltà e fedele.

Oggi si celebra anche la “Giornata dell’Orfano”, nel corso della mattinata sono stati infatti ricordati anche tutti gli orfani dell’Arma dei carabinieri caduti nell’esercizio. Il denaro dell'offertorio sarà infatti devoluto all’Onaomac (Opera Nazionale di Assistenza per gli orfani dei Militari dell'Arma dei Carabinieri). Degno di nota anche il momento dell’offertorio, è stato infatti donato il pane azzimo realizzato a forma di fiamma dei carabinieri. 

R.V.

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