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Catanzaro - "Sono 3.296 le lettere in arrivo per altrettanti contribuenti calabresi i quali, secondo i dati in possesso del Fisco, non hanno dichiarato nel 2014 redditi percepiti l'anno precedente". Lo riferisce una nota della sede regionale dell'Agenzia delle Entrate. "Con questa nuova tornata di semplici comunicazioni, inviate via posta ordinaria o via pec - è detto nella nota - il Fisco offre ai contribuenti la possibilità di evitare che un errore o una dimenticanza possa trasformarsi in un avviso di accertamento vero e proprio, che comporta il pagamento di sanzioni e interessi in misura piena. L'Agenzia invita invece i destinatari di tali lettere a giustificare l'anomalia o presentare una dichiarazione integrativa e mettersi in regola, beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso. Si parte dall'incrocio dei dati.

Nel dettaglio, le comunicazioni in partenza sono indirizzate a contribuenti persone fisiche e originate da anomalie relative a: redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca; redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge; redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza; redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali; redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale; alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale; - redditi d'impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive". "A livello provinciale - riporta ancora la nota - sono 648 i contribuenti della provincia di Catanzaro interessati da questa trance di invii, 1.143 quelli cosentini, 290 i crotonesi, 952 i reggini e 263 i vibonesi. Nella lettera i contribuenti troveranno indicati, in un dettagliato prospetto informativo, tutti gli elementi che hanno originato l'anomalia segnalata. I cittadini già abilitati ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate potranno correggere la dichiarazione direttamente online e in maniera assistita".

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