
Lamezia Terme - La città è ufficialmente tra i Comuni ammessi e finanziati nella graduatoria definitiva dell'Avviso Pubblico "Agorà Calabria" (POC Calabria 2014-2020 Azione 6.8.3 per il sostegno a Progetti di Valorizzazione Turistica). Il risultato è stato sancito dal Decreto n. 18201 del 27 ottobre 2026 del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale della Regione Calabria, che ha concluso l'iter istruttorio su 525 domande complessive. Il progetto ammesso, finanziato con un contributo di circa 46.000 euro, si intitola "Archaeological Community: Agorai culturali tra antico e contemporaneo a Lamezia Terme", ed è stato presentato dal Comune in qualità di ente capofila in forma associata con la Direzione Regionale Musei (DRM) - Museo Archeologico Lametino, la Lamezia Multiservizi S.p.A. e il Sistema Bibliotecario Lametino. Si tratta di un dispositivo turistico-culturale che struttura un macro-itinerario esperienziale pensato per accompagnare il visitatore dalla comprensione museale all'immersione monumentale e paesaggistica. Un elemento cardine della proposta è "l'accessibilità universale": tutte le attività e gli eventi previsti dal programma saranno integralmente a titolo gratuito per l'intera cittadinanza e per i turisti.
Il Sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, esprime grande soddisfazione per il risultato conseguito, inquadrandolo nel più ampio sforzo dell'Ente per la riapertura dei luoghi della cultura: "L’ammissione e il finanziamento di questo progetto rappresentano il riconoscimento della validità della nostra visione strategica. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi, per i Comuni, garantire la costante e piena fruibilità dei siti storici a fronte di risorse umane e finanziarie oggettivamente esigue. Tuttavia, la nostra Amministrazione sta lavorando incessantemente proprio per superare questi ostacoli sistemici: il nostro obiettivo è restituire i beni culturali alla comunità, affinché gli importanti investimenti strutturali fatti nel tempo non vadano dispersi ma si trasformino in reale possibilità di accesso per i cittadini. Il nostro patrimonio archeologico non deve rimanere chiuso, ma diventare un motore vivo di attrazione turistica e coesione sociale. Questo bando vinto conferma il nostro impegno nel cogliere ogni opportunità per proiettare la nostra identità in una dimensione contemporanea".
Il successo di questa candidatura è frutto del capillare lavoro di programmazione e visione strategica portato avanti dall'Assessora Annalisa Spinelli, titolare delle deleghe a Cultura, Turismo, Promozione del territorio, Beni culturali, Musei e Biblioteche, Pari opportunità, Salute e benessere, Pubblica istruzione e Comunicazione istituzionale. Coniugando le diverse anime del suo mandato, l'Assessora ha strutturato l'impianto della proposta attorno all'innovativo concetto di welfare, trasformando un progetto turistico e archeologico in un potente strumento di inclusione sociale e salute pubblica. A commento del risultato, l'Assessora Spinelli dichiara: "Questo finanziamento premia un'idea di cultura e turismo accessibile, sostenibile e profondamente identitaria. Con 'Archaeological Community' procediamo nell’ottica del welfare culturale: garantire la gratuità di ogni appuntamento significa considerare la cultura non come un bene di consumo per pochi, ma come uno strumento fondamentale di salute sociale e inclusione, capace di abbattere le barriere d'accesso. L'Abbazia Benedettina, il Museo Archeologico e l’area di Terina tornano così ad essere ciò che erano in origine: agorai vive, luoghi comunitari di incontro e consapevolezza. Uniamo la storia all'innovazione per costruire una comunità fortemente motivata a partecipare attivamente alla cura e alla valorizzazione del proprio patrimonio". Tutte le attività progettuali e gli appuntamenti del macro-itinerario esperienziale saranno realizzati entro la fine dell’anno corrente.
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