
Lamezia Terme - Si sono conclusi nella serata di lunedì 29 giugno i festeggiamenti in onore dei Santi Patroni Pietro e Paolo a Lamezia Terme. Dopo la tradizionale processione per le vie cittadine e lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, il pubblico si è riversato su Corso Numistrano per assistere al concerto di Amedeo Minghi, evento conclusivo del programma civile. Il cantautore romano ha fatto tappa in città nell'ambito del suo tour estivo, regalando ai presenti una serata all'insegna della grande musica italiana. Sul palco ha proposto alcuni dei brani che hanno segnato la sua lunga carriera, tra cui La vera verità, 1950 e Vattene amore, accolti con calorosi applausi da un pubblico composto da spettatori di tutte le età. Con la sua voce inconfondibile e uno stile che continua a emozionare generazioni diverse, Minghi ha chiuso i festeggiamenti patronali, salutato dall'affetto del pubblico lametino che ha gremito il corso per l'ultimo appuntamento dei festeggiamenti.

La soddisfazione dell'amministrazione: "Cittadini protagonisti di una notte indimenticabile"
"Più che una celebrazione, un trionfo di comunità. Tre giorni di intensa emozione, fede e straordinaria partecipazione popolare hanno animato le celebrazioni in onore dei Santi Patroni Pietro e Paolo, confermando l'indissolubile legame tra la comunità e le sue radici più profonde. Una vera e propria festa della condivisione che ha visto la Città unita in un abbraccio collettivo carico di energia e di gioia. Il fitto programma delle festività ha vissuto momenti di altissima solennità, a partire dalla Santa Messa officiata da S.E. il Vescovo Mons. Serafino Parisi, durante la quale si è rinnovato il tradizionale e simbolico rito della consegna delle chiavi della Città da parte del Sindaco ai Santi Patroni. Un momento di profonda riflessione che ha aperto la strada alla suggestiva e partecipata processione religiosa lungo le vie del centro, culminata con l'emozionante spettacolo dei fuochi pirotecnici all’arrivo dei simulacri in Cattedrale. A coronare le celebrazioni civili è stato il concerto di Amedeo Minghi, che ha richiamato, in un Corso Numistrano gremito come raramente si è visto in passato, un autentico mare di gente.
Proprio dal palcoscenico, prima dell'inizio del grande evento musicale, l’Assessore alla Cultura e allo Spettacolo Annalisa Spinelli, ha voluto rivolgere un saluto carico di emozione alla folla oceanica: “Vedere Corso Numistrano così straripante di vita è una gioia indescrivibile. Il mio è un invito sincero a riscoprire ogni giorno questa bellezza: dobbiamo stare insieme per crescere insieme. Solo uniti, come comunità partecipe e coesa, possiamo valorizzare e migliorare la nostra straordinaria Città".
Una visione condivisa dall'intera Amministrazione Comunale, che sottolinea la potenza di questa risposta popolare: "La risposta più bella e convincente è arrivata proprio dai cittadini” afferma il Sindaco Mario Murone che, aggiunge: "migliaia di persone si sono ritrovate unite dal desiderio di condividere un'emozione attraverso il linguaggio universale della musica. Il vero spettacolo è stato quello andato in scena sotto il palco, dove si respirava un'atmosfera magica. Più che al programma in sé, i cittadini hanno risposto con il cuore al richiamo della propria identità e alla voglia di vivere insieme una serata indimenticabile". Il bilancio di questa tre giorni restituisce l'immagine di una Lamezia Terme accogliente, fiera e propositiva, capace di trasformare la tradizione in un motore di straordinaria forza aggregatrice, culturale e sociale. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale rivolgono un sentito ringraziamento alla Diocesi, alle forze dell'ordine, a tutti gli operatori, ai volontari e a ogni singolo cittadino che, con compostezza e straordinario calore, ha reso possibile il perfetto svolgimento delle festività, illuminando la Città di una luce meravigliosa.


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