Catanzaro - Nell'agenda dei partiti per scegliere il prossimo candidato alla guida della regione Calabria "i 208 precari storici della regione Calabria vengono dimenticati". È quanto sottolineano in una nota i precari storici della Calabria. "Assistiamo quotidianamente - evidenziano - a rinnovi di contratti e nuove assunzioni, promozioni di nuove Leggi (30 per la precisione) senza alcuno scrupolo, mentre sulla Legge 12, si trova sempre un intoppo. Ci troviamo davanti ad un Presidente facente Funzione, che dichiara apertamente che in Calabria va tutto bene, ma realmente pare non essere così, in quanto nonostante le continue battaglie da parte di 208 famiglie tutto tace".
Per i lavoratori "continua così, uno scarica barile, tra destra e sinistra e gruppo misto, tra commissioni e riunioni di capi gruppo, tra continue assenze da parte del PD, nella figura di D. Bevacqua. Ma furono proprio loro a firmare inizialmente una mozione, ovvero la 164/19, precisamente sotto il nome di Carlo Guccione. Ora ci rivolgiamo ai vertici Nazionali e regionali ovvero - concludono - Enrico Letta, Francesco Boccia, Stefano Graziano, Matteo Salvini e Giacomo Saccomanno, chiedendo di poter intervenire e risolvere la questione nel più breve tempo possibile, in quanto si è arrivati all'esasperazione". Questo l'appello del Comitato legge 12.
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