
Cortale - A seguito di un’assemblea ordinaria dei soci, si sono tenute le elezioni che hanno decretato presidente del gruppo “RicostruiAMO Cortale” Francesco Procopio, il vicepresidente Francesco Antonio Castanò, segretario Santa Molea e tesoriere Maria Cristofaro. Conclusi gli adempimenti amministrativi, il presidente e il consiglio direttivo, si legge in una nota: “approvando favorevolmente le nuove domande di iscrizione di tanti nuovi soci (ordinari e sostenitori) ritenevano di convocare una successiva assemblea generale per incontrare e far incontrare tutti non solo al fine di rafforzare i rapporti personali, ma soprattutto per decidere e tracciare insieme un percorso operativo”, prevedendo così nell’ordine del giorno alcuni punti tra cui i seguenti più significativi: “Cortale nel prossimo futuro: elaborazione di progetti, idee e spunti programmatici”, “Individuazione delle aree di intervento nel territorio cortalese per il prossimo programma elettorale”.
Nel pomeriggio di sabato 26, e nel rispetto delle norme anti contagio da Covid 19, i soci, prosegue la nota: “si sono così riuniti a Cortale in uno storico locale. il bar tabaccheria trattoria “da Bettina” In una sala gremita hanno partecipato ai lavori anche l’avvocato Frank Mario Santacroce, già consigliere regionale, unitamente alla prof.ssa Elisabetta Zaccone dirigente scolastico, entrambi candidati alle recenti elezioni per il rinnovo del consiglio regionale del 3 e 4 ottobre 2021. Interessante è stata l’introduzione del presidente Procopio che ha sottolineato la necessità di attivare concrete iniziative tese a favorire lo sviluppo territoriale mediante una progettazione che tenga conto delle peculiarità e delle risorse già esistenti; su tale argomento sono stati sollecitati per esprimere il loro pensiero sia l’avv. Santacroce che la Dirigente Zaccone i quali, nel ringraziare per l’invito e per i consensi elettorali totalizzati a Cortale, hanno fornito utili suggerimenti di natura tecnica con riguardo alla possibilità di accesso a bandi pubblici che prevedono le erogazioni di aiuti finanziari. Entrambi, nel congratularsi con i membri dell’associazione per lo spirito di iniziativa, hanno esortato i soci a proseguire nell’impegno con costanza tenendo sempre in debita considerazione i bisogni della collettività attraverso una aggiornata analisi del tessuto residenziale”.
Nel prosieguo dei lavori assembleari, toccante è stato l’intervento di Elisa Simonetta, socia e consigliere comunale in carica facente parte del gruppo consiliare “RicostruiAMO Cortale”, la quale, raccontano: “con riferimento agli eventi conseguenti alla guerra in atto contro l’Ucraina, accennando a versi di Gianni Rodari (poeta, giornalista) ha invitato i presenti ad un minuto di silenzioso raccoglimento in segno di solidarietà verso chi in questi giorni sta vivendo drammatici momenti e soprattutto verso i tanti bambini costretti a subire innocentemente. Da questi spunti solidaristici, vi è stato modo per sottolineare la propensione del sodalizio verso chi vive lo stato di bisogno, propensione che non è solo ideale, ma lo è stata concretamente per ben due intensi anni mediante il servizio di banco alimentare erogato a tante famiglie cortalesi e comuni limitrofi, consci dell’esistenza di un benessere apparente dietro cui molto spesso si nascondono condizioni di grave indigenza. Focalizzate le possibilità attrattive, le iniziative e le potenzialità, il Presidente ha accennato ad alcune idee già in cantiere che saranno oggetto di trattazione in appositi tavoli di lavoro da avviare prossimamente in sinergia e con la collaborazione di professionalità specifiche in relazione alle aree di intervento”.

Passata la parola al socio e consigliere comunale Antonio Mungo, capogruppo di RicostruiAMO Cortale, le attenzioni si sono spostate all’aspetto politico; “nel ricordare che l’associazione è nata proprio successivamente alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale del 26 maggio 2019, è stato fatto accenno al logo - evidenziano - scelto ed al motto (RicostruiAMO Cortale) che racchiudeva e racchiude il senso vero di una attività mirata a ristabilizzare un clima di serena convivenza sociale senza la quale la collettività non potrà esercitare liberamente il diritto di partecipazione alla vita democratica, a discapito di ogni possibile sviluppo culturale ed economico. Parole pacate, ma forti, sono state espresse nel merito del fatto che Cortale si sia negli ultimi anni imbruttito proprio per mancanza delle relazioni umane e istituzionali. Senza affondare il dito in una piaga, l’assemblea ha espresso unanime coscienza della necessità di intervenire urgentemente per invertire una tendenza degenerativa che ha già causato guasti ed ingenerato asti che non giovano alla comunità cortalese che, di contro, vanta merito per essere stata storicamente riferimento culturale nel comprensorio. A tal proposito, asserisce Mungo che la duplice funzione dell’associazione, ossia l’attività culturale e l’attività politica viaggiano su due binari paralleli, tuttavia, convergenti su un unico obiettivo che è quello di guardare con spirito critico e propositivo nello stesso tempo, laddove il punto di incontro altro non è che il benessere umano. L’intervento si conclude con un particolare invito alle forze giovanili presenti all’assemblea affinchè si avvicinino con entusiasmo e amorevole approccio all’attività politica, senza titubanze, per maturare così una esperienza formativa necessaria da mettere in pratica in seguito per effetto del ricambio generazionale”.
Proprio per stimolare e dare voce alle forze giovanili, il presidente ha invitato ad intervenire la dottoressa Paola Corace che, pur vivendo tra Lamezia Terme ed il nord Italia per ragioni di lavoro nel settore turistico e ricettivo, è stata interpellata sulla “cortalesità” che le appartiene per via delle origini della famiglia. “Il suo interessante contributo – si legge ancora nella nota - ha quindi trasmesso un messaggio di speranza che ha permesso ai convenuti di concludere i lavori con maggiore ed esaltante ispirazione per le attività future. La conviviale sobria ha permesso di proseguire a tavola piacevoli conversazioni all’insegna dell’amicizia conforme allo spirito insito dell’associazionismo vero, degustando le prelibatezze di una cucina tipica e tradizionale, e tra i cui piatti non poteva mancare la famosa fagiola di cortale, molto gradita anche da alcuni ospiti che si sono uniti per rafforzare il sentimento sincero e fraterno. Soddisfatti complessivamente per l’esito l’associazione RicostruiAMO Cortale proseguirà la campagna tesseramenti e quindi l’attività di proselitismo, sicuri che i già tanti simpatizzanti formalizzeranno le adesioni convinti di dover e poter andare avanti ‘Uniti per un domani migliore…’. Questo è il motto scelto e trascritto sulla tessera”.
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