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Lamezia Terme – Si è parlato anche di inquinamento del mare nell’audizione nella IV Commissione Regionale Ambiente, che si è tenuta mercoledì e durante la quale è stata convocata la dottoressa Anna Mancini, in qualità di Presidente dell’Associazione “Caduceo” e componente del Comitato “Mare Pulito”. La Mancini “ha affrontato la problematica dell’inquinamento marino, esponendo, in primis, tutte le iniziative intraprese a tutela dei Balneatori CNA, presenti nell’area tirrenica centrale, sino alla data di detta Convocazione e, quindi, le attivazioni che verranno poste in essere, stante la perdurante criticità che il problema tutt’oggi registra”.

“E’ intuibile – sottolinea la Mancini - che si sia trattato di una discussione molto ampia ed in alcuni tratti sostenuta con toni forti, non dovendosi sottacere il diffuso malumore che pervade gli operatori dell’area nella dolorosa constatazione del permanere di condotte inquinanti, qualunque ne sia la causale e nonostante le investigazioni in corso, attivate, con speditezza, dalla locale Procura della Repubblica, di seguito alla denuncia/querela ivi depositata in data 2 febbraio c.a. a firma dei medesimi imprenditori”. “Indubbiamente, - ha lamentato la Mancini - è sin qui mancata la auspicata sinergia operativa delle strutture amministrative regionali nella attivazione della preannunciata, da mesi, costituzione di una task force, che avrebbe dovuto procedere al costante monitoraggio del territorio per la corretta individuazione dei fattori inquinanti. Solo nel corso dell’adunanza in esame veniva, difatti, comunicato, da parte dell’Assessore al ramo, D.ssa Rizzo, che la task force di riferimento sia stata costituita di recente e che la sua funzione sarà gestita dalla Dirigenza del settore Lavori Pubblici”.

“Legittimo è, dunque, - sottolinea la presidente - il sospetto che debbano prevedersi tempi ispettivi molto lunghi, certamente non compatibili con le giornaliere emergenze che continuano a manifestarsi sul territorio, qualora ai predetti tecnici sia affidato il monitoraggio dell’intera costa marina della Calabria sia ionica che tirrenica!”. Su questo la Mancini “ha prospettato la eventuale possibilità di concordare con il Comitato “Mare Pulito” l’avvio di un progetto pilota, sul quale chiedere l’approvazione della Regione, per l’auto gestione del territorio tirrenico centrale, in forza del principio di sussidiarietà. La Mancini non si è risparmiata nel segnalare che saranno perseguite tutte le più opportune iniziative, anche in termini di ulteriori confronti fattivi con i Dipartimenti e le Autorità investiti dalla problematica, affinché massima possa essere l’attenzione che doverosamente occorre prestare sui fatti in esame e costante l’impegno funzionale, nelle rispettive competenze”.

“Molto incisivo – sottolinea la Mancini -  l’intervento dell’On.le Arturo Bova anche nell’evidenziare ritardi operativi che si sarebbero dovuti evitare stante il fatto che il problema inquinamento marino è attenzionato da mesi e mesi! E, comunque, in linea generale l’Aula, con la pregevolezza dei Suoi autorevoli componenti, ha manifestato apprezzamento per le iniziative assunte dal Comitato e per la tenacia del suo modus procedendi”.  

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