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Santa Domenica Talao (Cosenza) – “Questo è il momento di dire basta al solo dolore e lanciare la speranza”. È da Santa Domenica Talao, borgo dell’Alta Costa Cosentina affacciato sulla Riviera dei Cedri e sulla Valle del Lao, che arriva un messaggio di rinascita e di contrasto a ogni forma di violenza. A 304 metri di altitudine, in uno dei luoghi più suggestivi del territorio, si è svolto un momento di riflessione e preghiera dedicato alle vittime della violenza. Un’occasione per ricordare, ma soprattutto per guardare avanti e trasformare il dolore in un impegno concreto. “Essere presidente è sacrificio, è grande responsabilità. È portare sulle spalle il dolore degli altri quando tutti gli altri si girano dall’altra parte”, ha sottolineato Caterina Nero, presidente dell’associazione di Lamezia Terme “Per Te”, ringraziando l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Alfredo Lucchesi, e don Michel, che ha guidato il momento di preghiera e riflessione.

Proprio da Santa Domenica Talao è stata quindi lanciata una nuova proposta: il progetto “Porta Verde”, nato da un’idea della stessa Caterina Nero e che vede come Comune capofila San Pietro a Maida. L’obiettivo è proporre un simbolo diverso nella lotta contro la violenza. “Basta solo panchine rosse. Basta solo scarpe rosse. Basta solo piangere chi per amore ha perso la vita”, è il messaggio. Se il rosso ha rappresentato il sangue e il dolore, ora il verde vuole diventare il colore della speranza, della rinascita e della vita che ricomincia.

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“La Porta Verde non è un monumento ai morti. È una porta aperta per i vivi”, ha spiegato Nero. Un simbolo rivolto a chi si trova in difficoltà: “A una donna, a un uomo, a un ragazzo diciamo: entra, qui ricominci. Qui non sei giudicato. Qui rinasci. Senza voltarti indietro”. Il progetto nasce dunque con l'intento di spostare l'attenzione dalla semplice commemorazione alla costruzione di un futuro diverso. “Non vogliamo più contare le vittime. Vogliamo generare futuro. Dalla Calabria, da questo borgo che è cuore e resistenza, diciamo al Paese intero: apriamo porte, non chiudiamo più bare”. La serata si è conclusa con un concorso di poesia dedicato ai temi della rinascita e della speranza. Poeti provenienti da diverse regioni italiane hanno partecipato all’iniziativa e i vincitori porteranno con sé il messaggio lanciato da Santa Domenica Talao. Un momento che ha unito impegno sociale, cultura e poesia e per il quale Caterina Nero ha rivolto un ringraziamento alla dottoressa Monica Quaranta, "per avermi inserito in un contesto di scrittura, cultura e versi che resteranno per sempre come semi di sostanza". Un messaggio, dunque, che dalla Calabria vuole oltrepassare i confini del territorio: non soltanto ricordare le vittime, ma costruire percorsi di rinascita, aprire nuove porte e alimentare la speranza.

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