
Falerna - Restano in presidio gli agricoltori, in ingresso ed uscita, allo svincolo dell'Autostrada A2 a Falerna, nel Lametino. Da giorni autotrasportatori e agricoltori stanno protestando in Calabria contro il caro carburante e, più in generale, contro l'aumento dei costi di gestione delle loro aziende. Anche se i mezzi pesanti che ostruivano le rampe sono stati spostati e l'accesso all'autostrada è tornato normale. Resta comunque il presidio nelle vicinanze dello svincolo. "Staremo qui fino a quando non avremo risposte", dichiara un agricoltore in presidio.
Protesta Tir, attivato un nuovo presidio sul Tirreno cosentino
Un nuovo presidio è stato attivato, nell'ambito della protesta degli autotrasportatori Fedralog Calabria contro il caro carburante, questa mattina lungo la Statale 18 nel Tirreno cosentino, nel Comune di Fuscaldo. All'alba, decine di Tir hanno raggiunto il punto di ritrovo, nei pressi di un distributore di carburante e di alcune strutture ricettive. I camion hanno posteggiato sulla Statale, occupando la careggiata in direzione sud. Come negli altri presidi territoriali della protesta, gli autotrasportatori non praticano blocchi del traffico, ma si limitano a rallentare la circolazione per alcuni minuti per poi lasciar passare i veicoli in entrambe le direzioni. Viene inoltre garantito il passaggio immediato ai mezzi di soccorso. Stamani, intanto, gli studenti dei liceo Metastasio di Scalea, parte del polo liceale Scalea - Praia a Mare, hanno deciso di rimanere fuori dalla scuola manifestando solidarietà alla protesta dei Tir. I ragazzi hanno appeso alla recinzione dell'istituto striscioni e cartelli con riferimenti espliciti ai temi oggetto di contestazione nelle manifestazioni di questi giorni: "I serbatoi sono vuoti, la nostra pazienza pure", "L'istruzione non è un lusso, è un diritto di tutti i ragazzi", "Voi tagliate i fondi, noi facciamo le valigie. Il Sud non si svende, si difende", "Ci chiedete di essere il futuro, ma ci state negando il presente", "Il caro vita non aspetta le prossime elezioni", "Vogliamo diplomarci, non indebitarci", "Gen Z non è Gen zitta". Con loro si sono fermati anche alcuni insegnanti. Molti degli studenti hanno manifestato l'intenzione di raggiungere, accompagnati dai genitori, alcuni dei presidi degli autotrasportatori presenti lungo la Statale 18 Tirrena inferiore.


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