
Brancaleone (Reggio Calabria) - Questa mattina, rendono noto dal Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone, "ci è stata segnalata la presenza di un cetaceo sottocosta nelle acque di Brancaleone. Giunti immediatamente sul posto abbiamo iniziato a fare delle riprese con il drone, rendendoci conto che si trattava di un esemplare adulto di balenottera comune, in evidente difficoltà a causa della mancanza della coda e di uno stato di nutrizione gravissimo. Ci siamo imbarcati per capire meglio la situazione e documentare le condizioni dell’animale, che si muoveva molto lentamente in direzione sud-overst, verso Capo Spartivento".
Secondo gli esperti la causa della perdita della coda potrebbe essere "la collisione con una grande nave o l’intrappolamento in una rete da pesca. Tale condizione avrà portato la balenottera a spingersi sottocosta, e l’estrema magrezza che si evidenzia nel suo corpo ci indica che non si alimenta da parecchio tempo, a causa delle difficoltà nell’immersione. Purtroppo le possibilità di sopravvivenza di questo esemplare sono pressoché minime o nulle, e non escludiamo l’eventualità che possa spiaggiarsi in zona nelle prossime ore. Solitamente questa specie vive in gruppi di almeno 6-7 esemplari (ma durante le migrazioni naviga in gruppi molto più numerosi)". Dal Centro hanno deciso di documentare questo avvenimento tanto triste quanto importante "per sensibilizzare, ancora una volta, sullo stato di salute del nostro mare e dei suoi abitanti, la cui sopravvivenza è, sempre più messa a dura prova dall’uomo". La questione è stata segnalata alla Guardia Costiera di Reggio Calabria.
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