
Lamezia Terme – E’ racchiusa in due commi la modifica normativa sull’assegnazione degli alloggi popolari nell’ambito del progetto di bonifica del campo rom di Scordovillo. Poco più di 10 righe inserite in una legge – denominata “Adempimento degli impegni assunti con il governo in attuazione del principio di leale collaborazione e modifiche normative” - approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 7 luglio scorso e attorno alla quale si è mossa la contestazione di alcuni sindaci del comprensorio lametino, mentre è stata accolta con grande favore dall’amministrazione comunale di Lamezia Terme. La legge prevede una serie di modifiche normative e l’articolo 5 è dedicato al caso Scordovillo, perché modifica la legge del 25 novembre 1996, n. 32 sulla “Disciplina per l'assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”.
In particolare vengono introdotti due commi: “1-septies. Le disposizioni della presente legge – si legge nel testo pubblicato nei giorni scorsi sul Burc - non trovano applicazione per le procedure di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’ambito del progetto “Superamento delle condizioni di degrado del campo ROM di Scordovillo”, in considerazione del carattere eccezionale delle esigenze sottese al progetto medesimo, finanziato dalla Regione Calabria nell'ambito della programmazione delle risorse destinate alla politica di Coesione”.
E poi un altro: “1-octies. Per consentire la realizzazione degli obiettivi del progetto di cui al comma 1- septies, ATERP adotta il provvedimento di formale assegnazione degli alloggi in favore dei soggetti beneficiari delle attività progettuali, anche in deroga alle disposizioni sulla regolarizzazione di cui alla legge regionale n. 8/1995. Gli alloggi assegnati ai beneficiari sono individuati tra quelli oggetto della ricognizione effettuata in sede progettuale, funzionalmente destinati alle finalità abitative correlate alla demolizione del campo rom, già in proprietà di ATERP ovvero dalla stessa appositamente acquistati”. Si introduce, così, una deroga alla disciplina ordinaria solo per coloro che rientrano nel progetto di smantellamento del campo a cui dovrà dare attuazione l’Aterp.
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