
Platania - Si è svolta nella chiesa di San Michele Arcangelo la celebrazione eucaristica per onorare la memoria dei giovani del piccolo centro del lametino prematuramente scomparsi nel corso dell’anno 2012 , 2013 e 2014. Alla cerimonia hanno preso parte anche monsignor Giuseppe Ferraro e il parroco di Platania don Pino Latelli.
La celebrazione è stata presieduta da padre Ezio Maria Russo, dell’Opus Matris Verbi Dei. All’inizio del sacro rito sono stati letti i nomi delle giovani vite spezzate: Fiorella, Franco, Mario, Aldo, Licia, Salvatore Francesco, Giovanni, Michele, Raffaele, Antonio e Antonello. All’inizio del sacro rito sono stati letti i nomi delle giovani vite spezzate. Durante l'omelia padre Ezio Russo ha indicato lo stile con cui i cristiani devono vivere il passaggio dalla vita alla morte di una persona cara, anche se giovane. “Davanti alla scomparsa di un giovane che perde la vita e a tante tragedie, che colpiscono la vita dei nostri cari - ha sottolineato il sacerdote – anche la fede vacilla e l'unica domanda che sorge dal profondo del cuore è questa: perché, Signore? Siamo soliti scaraventare le colpe sul Signore e ci sentiamo giusti. Forse il Signore non dà una risposta ai nostri perché, ma nella sua incarnazione - conclude padre Ezio - Egli dimostra di divenire solidale con tutte le nostre vicende, con tutti i nostri dolori sino alla morte”.
“La Fede nel Risorto - ha aggiunto monsignor Ferraro - unita all’affetto dei vostri cari e amici, possa sostenere tutti voi, colpiti dalla sofferenza per la prematura scomparsa di un vostro caro nell’ora del dolore e della prova. Con la celebrazione di questa Santa Messa con tutti voi abbiamo affidato al Signore il dolore di un figlio perduto in giovane età, di un fratello, di un giovane genitore, di un marito, di un caro amico, nella certezza che nella sua misericordia Dio li ha accolti accanto a sé nella pace dei Santi”.
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