
Catanzaro - Per due giorni Catanzaro ha ospitato i lavori del congresso medico "Memo" (Monitoraggio EMOdinamico), giunto alla sua diciottesima edizione e che per la prima volta si è tenuto in Calabria. “Promotori come di consueto - è scritto in una nota - sono state la Società Italiana di Anestesia e Terapia Intensiva (ITACTA) e la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI). Partner di entrambi, in questo caso, il Sant'Anna Hospital, centro regionale di alta specialità del cuore”. “Il Memo - prosegue la nota - è indirizzato a chi opera prevalentemente in ambito intensivo cardiovascolare: cardiologi, emodinamisti, anestesisti rianimatori, intensivisti, medici dell'emergenza”.
Il corso, in questa prima edizione calabrese si è articolato in due giornate dedicate alla comprensione dei meccanismi fisiopatologici alla base delle varie situazioni cliniche e alla collocazione dei dati emodinamici raccolti nell'ambito della clinica del paziente. Ogni modulo didattico prevedeva una lezione frontale, una simulazione su computer, un questionario interattivo. "Essere partner di Itacta e Siaarti nell'organizzare il Memo 2014 è stato per noi molto gratificante - ha detto il direttore generale del S.Anna, Giuseppe Failla, portando il suo saluto ai corsisti -. Siamo parte integrante del sistema sanitario calabrese e registriamo un volume di prestazioni (mediamente circa 1500 interventi all'anno, di cui 800 di cardiochirurgia, con altrettanti transiti in terapia intensiva) che può essere raggiunto solo a determinate condizioni. Una di queste è investire sul fronte della formazione e dell'aggiornamento continuo delle risorse umane; su quello della promozione della ricerca e infine sul miglioramento della qualità professionale. Terreni di azione, questi ultimi, che si coniugano perfettamente con le finalità del Memo. L'idea di diffondere tra i medici dell'area 'intensiva', anche attraverso un momento appositamente dedicato, la cultura del monitoraggio cardiovascolare - ha concluso - ci trova quindi pienamente d'accordo, perché in piena sintonia con il nostro obiettivo di sempre: offrire ai pazienti il livello più alto di professionalità".
© RIPRODUZIONE RISERVATA