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Lamezia Terme - In 36 ore sono stati espletati oltre 200 interventi per incendi di vegetazione da parte dei Vigili del Fuoco. Le aree maggiormente interessate sono distribuite in tutte le province della regione. Tra gli interventi di maggiore rilevanza si segnalano quelli nel Parco Nazionale del Pollino, a Squillace Lido, Sant'Eufemia di Lamezia Terme, Cassano allo Ionio, Acri. Prosegue senza sosta l'emergenza incendi anche nel Vibonese. Il capo della Protezione Civile Calabria in un video ha denunciato il ritrovamento di inneschi ritardati e chiede un cambiamento culturale: "il peggior nemico dell'uomo è l'uomo" ha detto.

La situazione resta ancora critica, in particolare nel Cosentino. "Siamo ancora e di nuovo in guerra. Abbiamo due squadre di Vigili del fuoco: una su San Nicola e una al Santuario della Madonna della Catena. Un modulo di antincendio boschivo. E tra poco arriverà un elicottero". Ha dichiarato il sindaco di Cassano all'Ionio, Gianpaolo Iacobini. Il territorio comunale è infatti interessato, dal pomeriggio di ieri, da un vasto incendio divampato in contrada 'San Nicola', alle porte del quartiere di Lauropoli. Le fiamme, ieri pomeriggio, hanno minacciato da vicino alcune abitazioni, tanto da spingere le autorità a far evacuare per precauzione diverse famiglie, le quali hanno poi potuto far rientro nelle proprie case già nel corso della serata. "Ringrazio vivamente i Vigili del fuoco, gli uomini della Protezione civile, le squadre di Calabria Verde e i tanti volontari per l'umano aiuto che hanno fornito e che forniscono in queste ore difficili. Ieri abbiamo avuto momenti davvero difficili attorno all'hospice, e all'ex stazione. Anche in questo caso i Vigili del fuoco hanno riportato la situazione alla normalità. Un grazie anche ai cittadini per la solidarietà manifestata, per la vicinanza e per l'aiuto".

Incendio sul Pollino, si lotta ancora contro le fiamme a Morano Calabro

Resta alta la tensione sul fronte incendi nel territorio di Morano Calabro, nel Cosentino, mentre a Frascineto l'emergenza sembra essere rientrata. A Morano, intorno alle 6, le operazioni di spegnimento sono riprese a pieno ritmo nella zona di monte Calcinaia, dove le fiamme continuano a minacciare la dorsale che si estende verso il centro abitato. Sul posto è operativo il direttore delle operazioni di spegnimento di Calabria Verde in costante coordinamento con i mezzi aerei. Al momento, su Morano, è attivo un mezzo aereo e due squadre a terra. A fare il punto della situazione all'ANSA è il primo cittadino, Mario Donadio, sentito telefonicamente: "Da stamattina alle 6 siamo sul luogo, a monte Calcinaia, con il Dos di Calabria Verde. Si sta provando con il Canadair a spegnere il fuoco sulla dorsale che viene verso il centro abitato. Sono stati fatti già diversi lanci. Penso che tra un paio di lanci questa dorsale dovrebbe essere attenuata quasi definitivamente, per poi passare sulla dorsale di Campotenese, in località Campizzi, dove ci sono dei fuochi che rischiano di scendere a valle".

"Al momento - ha sottolineato il sindaco - stanno operando un Canadair e due squadre a terra che interverranno a piedi dove potranno. Abbiamo fatto ripristinare anche un'arteria di collegamento rurale che porta da Morano a Campizzi, evitando il giro di Campotenese, in modo da poter intervenire subito con i mezzi da terra qualora il fuoco dovesse scendere, così come avevamo già fatto ieri ripristinando la fascia di protezione del centro abitato. Ci stiamo muovendo con tutti i mezzi a nostra disposizione". "La situazione a Frascineto è tranquilla. Qui hanno finito e le squadre antincendio si sono spostate in altri luoghi dove è necessaria la loro presenza", ha detto all'ANSA il sindaco di Frascineto, Angelo Catapano.

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