
Legambiente Calabria accoglie con piena soddisfazione la notizia dell’annullamento definitivo da parte della Regione Calabria del ddg n. 16278/2009 con il quale era stato rilasciato alla Sirim srl il giudizio di compatibilità ambientale e autorizzazione integrata ambientale per un progetto di smaltimento e recupero rifiuti in località Battaglina del comune di San Floro su un terreno di proprietà del Comune di Borgia. L’associazione ambientalista, segnalando l’illegittimità della suddetta autorizzazione, aveva inoltrato diverse istanze in via di autotutela, ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni, ai Comuni di Borgia e San Floro ed alla Regione Calabria per ottenere la sospensione e l’annullamento dei relativi atti.
In particolare l’otto gennaio di quest’anno, Legambiente Calabria Onlus, aveva inviato alla Regione Calabria una richiesta formale di ritirare e/o annullare e/o revocare e comunque di sospendere immediatamente in via di autotutela questa autorizzazione. La richiesta, firmata dal vice-presidente Andrea Dominijanni e dal legale del Centro di azione giuridico di Legambiente Anna Parretta e frutto del lavoro dei circoli di Legambiente di Girifalco e di Catanzaro è stata seguita da quella analoga del Comitato No Battaglina (di cui Legambiente fa parte). La vicenda, per la sua gravità, ha anche visto nascere una forte mobilitazione popolare, sfociata in inconsuete quanto partecipate manifestazioni di piazza. La Regione Calabria, accogliendo le motivazioni di Legambiente Calabria e del Comitato ‘No Battaglina’ ha dapprima sospeso, nel marzo 2014, il decreto n. 16278/2009 e poi proceduto all'annullamento definitivo dell’autorizzazione ambientale. La Regione Calabria ha quindi recepito e fatto proprie tutte le osservazioni sollevate dall’associazione ambientalista, in particolare sul vincolo relativo agli usi civici “per difetto del requisito relativo alla disponibilità dell’area da parte del soggetto gestore, in ragione della nullità radicale degli atti di relativa concessione assunti in violazione della disciplina del vincolo degli usi civici”.
Inoltre, la Regione Calabria ha accolto le richieste di Legambiente Calabria dirette a ottenere il ripristino del danno ambientale e affinché lo Stato attivasse le procedure di risarcimento nei confronti dei responsabili disponendo, “a carico del gestore AIA di cui al DDG n. 16278/2009 - la rimozione di tutti gli interventi ad oggi eseguiti per la realizzazione dell’impianto ed il completo ripristino dello stato dei luoghi, nonché l’esecuzione di ogni ulteriore opera e/o adempimento necessario alla messa in sicurezza dell’area”. Legambiente Calabria chiede, quindi, dopo il ritiro degli atti autorizzativi, che tutte le autorità preposte vigilino affinché sia rimarginata la profonda ferita inflitta al territorio dallo sbancamento attraverso l’effettivo ripristino dei luoghi e il recupero della bellezza paesaggistica e naturalistica della zona. Solamente quando questo avverrà si potrà dire veramente chiusa, nell’interesse dell’ambiente e dei cittadini, l’ennesima brutta pagina di storia calabrese.
REAZIONI
Speranza: “Soddisfazione per l'alt alla realizzazione della discarica di Battaglina”
“Finalmente una bella notizia: la revoca dell'autorizzazione da parte della Regione per la discarica di Battaglina tra i comuni di S.Floro, Borgia e Girifalco. Il lavoro e la mobilitazione di questi mesi delle associazioni ambientaliste e del comitato "No Battaglina" è stato premiato. Una bella immagine della Calabria e dei calabresi che reagiscono e che si battono per il rispetto della propria terra e per costruirne un futuro pulito e sostenibile. A gennaio partecipai con molto entusiasmo a quella bellissima manifestazione, piena di famiglie, di bambini, papà, mamme, nonni che scesero in piazza contro l'apertura della nuova discarica nella zona centrale della nostra regione. Insieme a loro oggi festeggiamo un primo importante risultato di quella mobilitazione e dell'impegno di tutti noi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA