
Catanzaro - Prosegue l’attività di programmazione integrata per lo sviluppo territoriale portato avanti dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro. Nel mese di aprile fu riconosciuto il finanziamento dalla Regione per un importo di oltre 178 mila euro per il progetto che lega sia l’aspetto della salvaguardia ambientale che quello produttivo di un’area tra le più belle della provincia riconosciuto come SIC (Sito di Interesse Comunitario). Il progetto finanziato prevede delle misure intese a preservare e sviluppare la fauna e la flora acquatica dell’area “Laghi La Vota”, che si estende lungo un tratto di costa tirrenica compreso fra Capo Suvero e Gizzeria Lido. Nello specifico, l’obiettivo finale del progetto, che la Provincia di Catanzaro ha promosso in partenariato tecnico-scientifico con la Società di consulenza ambientale Graia srl, è “di giungere alla definizione di una gestione sostenibile del prelievo ittico e di molluschi eduli, compatibile con la conservazione del SIC, e di ausilio e sostegno alle attività di pesca professionale a mare, coerentemente con quanto richiesto dal bando FEP”.
Il progetto ha preso avvio il 27 maggio, ad appena un mese di distanza dalla comunicazione del decreto, per un cronoprogramma di lavoro che si concluderà entro il 31 maggio 2015. Il progetto, che è in avanzato stato di realizzazione, ha predisposto, tra l’altro, un primo report sullo stato dell’arte dei lavori che descrive tutti gli interventi effettuati tra i quali: la caratterizzazione idraulica morfologica dell’area, l’indagine batimetrica, l’indagine sulla salinità, la valutazione del carico trofico, la valutazione della qualità ambientale, la caratterizzazione della comunità ornitica acquatica, la caratterizzazione della comunità di pesci e di bivalvi ecc. In questi primi quattro mesi di indagini e monitoraggio sono stati raccolti un numero di dati dalla cui prima sommaria analisi si possono trarre notizie circa il discreto stato di conservazione del sito. A breve seguiranno le altre fasi di monitoraggio sul campo per passare, immediatamente dopo, agli interventi di valorizzazione del sito per la fruizione dello stesso da parte dei visitatori ed agli interventi divulgativi dei risultati raggiunti e di sensibilizzazione della tutela ambientale dell’area.
Il commissario Wanda Ferro si augura che il progetto “venga portato a termine così come previsto nel cronoprogramma e che i risultati ottenuti siano ampiamente divulgati nelle scuole e tra tutti i soggetti che hanno la responsabilità sulla progettazione dello sviluppo locale, affinché anche con questo progetto si possa contribuire a far nascere delle iniziative di tutela e di valorizzazione per uno sviluppo più complessivo del nostro territorio”.
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