
Maida - Non c’è due senza tre. Per il terzo anno consecutivo l’Atletico Maida proverà a riconquistare quella Promozione malamente persa, in rimonta e con due risultati su tre a disposizione, nel play-out interno con la Villese. Velleità non nascoste nel corso della conferenza stampa, moderata dal giornalista Massimo Scerbo, tenuta dal sodalizio giallorosso nel tardo pomeriggio di ieri, a margine del primo giorno di preparazione pre-campionato. “Ad un gruppo già forte – osserva il riconfermato tecnico Pino Alessandro – abbiamo aggiunto innesti di categoria superiore, nonché dalla grossa personalità e carattere. Ci auguriamo solo che il campionato si possa concludere regolarmente, come purtroppo non accaduto, per via del Covid, la scorsa stagione”. Gli fa eco il suo vice, nonché allenatore di quella Juniores fresca di secondo posto nel proprio girone, Carlo Voce. “Ci attendiamo un miglioramento rispetto a quanto di buono già fatto nell’ultima annata allorquando eravamo in crescendo al momento dell’interruzione. E’ nostra intenzione proporre anche un bel calcio a vedersi”. Quanto all’Under 19, Voce rimarca come “l’obiettivo primario resta far crescere i ragazzi sotto l’aspetto educativo e tecnico-tattico, in modo da farli fungere da serbatoio per la prima squadra”.
Il direttore sportivo Vincenzo Zaccone ha iniziato la sua analisi ringraziando chi non fa più parte della squadra, ad iniziare da El Aoudì, che ha smesso per motivi lavorativi, e finendo ai ragazzi del vibonese. “Tutti atleti eccezionali che hanno dimostrato attaccamento alla maglia. Ma ringrazio pure chi ha deciso di restare nonostante la società, per le ovvie ristrettezze economiche di questo frangente, non abbia potuto dare loro quello che avrebbero meritato. A tal proposito non posso che elogiare il fondamentale sostegno assicuratoci dai nostri sponsor, vecchi e nuovi tra cui il nuovo main sponsor dell’amico Marco Rettura. Per il resto, la nostra forza resta quella garantita dai ben sedici dirigenti che continueranno a fare sacrifici familiari ed economici per stare sempre vicini alla squadra”. Quanto al nuovo organico, il diesse fa presente che “quest’anno abbiamo deciso di puntare più sulla qualità che sulla quantita’. Abbiamo rimpiazzato i ragazzi che venivano dalla provincia di Vibo con gente del lametino, vedi i vari Andricciola, Paradiso e Scalese, che da ormai tre anni stavo provando a prendere, i quali non hanno certo bisogno di presentazioni. Inoltre abbiamo ingaggiato Bubba, reduce dal trionfo in Prima con il Caraffa, e riabbracciato con enorme piacere Gianmarco Torchia”.
Antonio Gigliotti, da ormai quattro anni responsabile del settore giovanile, ha dichiarato come “siamo una sorta di grande famiglia. Maida è un piccolo paese e quindi non abbiamo molte risorse, anche umane, per fare attività giovanile. Di conseguenza ci dobbiamo limitare a fare, dai Primi Calci fino ai Giovanissimi, calcio a 5 e non a undici. Gli Allievi non ci sono poiché in quella classe di età vengono assorbiti dalla Juniores. Oltre ad aiutare la comunità fornendo un importante ruolo sociale, in questi anni siamo riusciti anche a lanciare, e spesso far esordire, nell’orbita della prima squadra diversi nostri ragazzi, vedi Fratia, Azzarito, Miletta, Loprete e Catanzaro”. “Per fare calcio a questi livelli in realtà come la nostra – fa notare il vice-presidente Domenico Paone – sono fondamentali la passione, l’impegno, la costanza ed i sacrifici, in termini di tempo rubato alle nostre famiglie e di denaro tolto dalle nostre tasche, che facciamo tutti noi soci”. Rammarico per quello ch’è stato, ma anche moderato ottimismo per quello che sarà, nelle parole del co-presidente Luciano Paone. “Peccato aver dovuto fermarci lo scorso marzo proprio quando avevamo ormai raggiunto la cosiddetta quadratura. Eravamo in crescendo e sono perciò convinto che avremmo avuto buone chance di spuntarla nei play-off. Quest’estate abbiamo cercato di colmare quelle ch’erano state le nostre lacune. Ritengo, quindi, che ora abbiamo un organico più forte”.

Ci si aspetta tanto, insomma, dai volti nuovi. “Se questo è il terzo anno che proviamo a vincere la Prima Categoria – ammette Zaccone – è chiaro che qualche errore l’abbiamo fatto in passato. In riferimento alla passata stagione, iniziata non in maniera ottimale, dopo l’arrivo di Davide Grande in difesa abbiamo cominciato a fare punti anche in trasferta. Stavolta abbiamo due opzioni per ogni ruolo e, ritengo, un gruppo con maggiore personalità”. In attesa di sapere se l’Atletico Maida sarà inserito nel girone B o C (indiscrezioni farebbero optare per il secondo), per il diesse lametino di nascita, ma ormai maidese di adozione, “in ognuno dei due ci sono squadre a loro volta attrezzate per puntare alla vittoria finale, penso, in primis, a Capo Vaticano, Scandale, Rocca di Neto e Campora”. Sulla nuova stagione pesa, ovviamente, l’incognita Covid-19. Anche perché tra i dilettanti è praticamente impossibile garantire gli standard di sicurezza possibili tra i professionisti e in particolar modo in serie A e B. “Nel nostro piccolo abbiamo fatto importanti investimenti economici aggiuntivi per sanificare gli spogliatoi, garantire un tappetino personalizzato, e bottigliette ad uso personale, per ogni atleta. Naturalmente ridurre a zero il rischio di un eventuale contagio è di fatto impossibile, anche in virtù del fatto che ogni atleta ha una propria vita lavorativa o di studio, e quindi ha inevitabilmente altre interazioni sociali. Quanto al nostro impianto, ha una capienza massima attorno ai 700 spettatori e abbiamo una media a partita di 200-300. Ha comunque spazi molto ampi per il pubblico e quindi riteniamo non dovrebbero esserci problemi. Anche perché siamo tanti come dirigenti e quindi ci adopereremo in prima persona per far mantenere il giusto distanziamento sociale”.
Organico tecnico Atletico Maida 2020-21
Portieri: Michienzi, Baratta (’01)
Difensori: Romagnuolo, Grande, Saladini, Bubba, Miletta (’01), Catanzaro (’03)
Centrocampisti: Carchedi, Decio, Curcio, Andricciola, Loprete (’02), Fratia (’03), Torchia, Vescio (’00)
Attaccanti: Martinez, Paradiso, Scalese, Tropea, Azzarito (’03), Lombardi
Allenatore: Pino Alessandro
Preparatore portieri: Carlo Voce
Fisioterapista: Francesco Morelli
Medico sociale: Dott. Zizzi
Ferdinando Gaetano
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