
Catanzaro - "Siamo pronti ad andare a Roma con i nostri Tir se entro il 20 ottobre, ultimo giorno della nostra protesta regionale, non avremo avuto risposte concrete alle nostre richieste". Così Mario Pansini, coordinatore regionale della Federazione Autotrasporti Logistica (Fedralog) Calabria, nel primo giorno della protesta contro il caro carburante.
"Sappiamo dell'incontro convocato per il 27 ottobre dal ministero Infrastrutture e Trasporti a Roma con le sigle sindacali riunite in Unatras - aggiunge -, ma noi non siamo invitati, perché non appartenenti a questo raggruppamento. E comunque questo non modifica la nostra intenzione. Andremo a Roma, e invitiamo le categorie produttive e la società civile a partecipare con noi, per rendere più forte il segnale che vogliamo inviare alle istituzioni nazionali".
Disagi sulla Salerno-Reggio Calabria
La protesta degli autotrasportatori sta toccando in queste ore anche la provincia di Salerno. Dopo le chiusure delle uscite di Nola, stamattina, e di Nocera-Pagani, oggi pomeriggio sull'autostrada A30, la mobilitazione è arrivata anche nella zona sud della provincia. Si segnalano disagi e rallentamenti anche ad Eboli, per la presenza di alcuni mezzi pesanti sulla viabilità interna. La corsia dell'A2 Salerno-Reggio Calabria tra Battipaglia e Campagna risulta da poco chiusa.
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