
Lamezia Terme – Quindici milioni di euro per tamponare l’emergenza caro carburanti. L’intervento è stato annunciato dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, attraverso un video sui social.
“Il provvedimento – spiega Occhiuto - sarà approvato lunedì in Consiglio regionale. Per le guerre il prezzo dei carburanti è andato alle stelle: è un dramma, una tragedia per tutti quelli che utilizzano il trattore, il camion, l’auto per andare a lavorare. Ed è un problema anche per tutte le famiglie, perché aumenta l’inflazione, aumenta il prezzo dei beni trasportati che arrivano sulle nostre tavole, che arrivano nelle nostre case. Quindi è giusto che ciascuno faccia il massimo. Il Governo sta intervenendo con le compagnie petrolifere per abbassare il prezzo del gasolio, il prezzo della benzina, ma è giusto che ciascuno faccia il massimo, anche la Regione. In questa settimana – prosegue Occhiuto – ne abbiamo parlato spesso con l’assessore Gallo, con l’assessore Calabrese, col mio vicepresidente, col presidente del Consiglio regionale. Cercavamo le risorse per aiutare chi lavora col trattore, col camion, con l’auto. Non è stato facile, le abbiamo trovate: 15 milioni di euro è il massimo che la Regione può fare e lo farà lunedì in Consiglio regionale approvando questo provvedimento contro il caro gasolio”.
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Gruppo MTA: "È sicuramente un primo passo importante"
Il gruppo MTA, guidato da Matteo Talarico, accoglie positivamente lo stanziamento di 15 milioni di euro annunciato dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto per fronteggiare l’emergenza legata al caro carburante, ma sottolinea come le risorse messe in campo non siano sufficienti a dare risposte definitive alle difficoltà che stanno attraversando agricoltori, allevatori e autotrasportatori.
"Ringraziamo il presidente Occhiuto per il segnale e per le risorse individuate. È sicuramente un primo passo importante, che riconosciamo e apprezziamo, ma 15 milioni di euro non sono sufficienti per fermare la protesta". La mobilitazione, dunque, proseguirà. Un nuovo appuntamento è previsto per lunedì mattina a Vibo Marina, dove, secondo quanto annunciato dagli organizzatori, l'intenzione è quella di bloccare i camion diretti alle raffinerie.
"Le difficoltà delle imprese sono profonde e riguardano non soltanto il costo del gasolio, ma un insieme di aumenti che stanno mettendo in ginocchio interi comparti. Servono risorse e interventi molto più consistenti per consentire alle aziende di continuare a lavorare e tutelare migliaia di famiglie calabresi".
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