
Falerna - La protesta degli agricoltori e degli autotrasportatori contro il carovita non si ferma e da Castrovillari si sposta a Falerna. Questa mattina gli agricoltori si sono dati appuntamento alle 6 allo svincolo autostradale dell'A2 del Mediterraneo. A presidiare, le forze dell'ordine. Sotto lo slogan “La Calabria che produce non molla”, proseguono le iniziative promosse da MTA (Movimento Territorio e Agricoltura) con in testa Matteo Talarico, che puntano a riunire le diverse componenti del tessuto sociale ed economico calabrese, con l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica le difficoltà e le richieste di chi vive e lavora nella regione. Il messaggio lanciato dai promotori è chiaro: “la protesta riguarda tutti, dai cittadini ai lavoratori, fino al mondo delle imprese. Un invito alla partecipazione collettiva, nel segno della solidarietà e della volontà di far sentire la propria voce”. Al momento, la protesta sta creato qualche disagio alla circolazione.
Il tutto in attesa di venerdì 16 ottobre, quando in Calabria, diventeranno operativi 4 presidi fissi, individuati nei nodi logistici del Porto di Gioia Tauro, dell'Area Aeroportuale di Lamezia Terme, della rotonda dello Scalo di San Marco Argentano e della zona dei depositi di carburante a Vibo Marina. Lo annuncia Il Comitato Promotore - Movimento Popolare Nazionale della protesta contro il caro carburanti e l'aumento dei costi per gli agricoltori. "L'iniziativa - è scritto in una nota - salirà ulteriormente di livello dal 21 ottobre, data in cui scatterà un'azione congiunta di blocco insieme al comparto degli autotrasportatori, il cui coordinamento operativo verrà dettagliato nei tavoli tecnici territoriali. Dopo la manifestazione di Cosenza, il Movimento Popolare Nazionale proseguirà la mobilitazione con la manifestazione del 27 ottobre a Roma".
© RIPRODUZIONE RISERVATA