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Lamezia Terme - I Giovani Democratici di Lamezia Terme riflettono sull’impatto del carovita su famiglie e giovani e chiedono interventi concreti per contrastare il caro-prezzi e sostenere le fasce più fragili."In un momento storico segnato da un’inflazione galoppante e da un costo della vita ormai insostenibile, le piazze della Calabria e della nostra città - sottolineano in una nota - stanno mandando un segnale chiaro e inequivocabile. La mobilitazione contro il carovita non è soltanto una legittima manifestazione di disagio, ma la fotografia drammatica di un territorio che non riesce più a far fronte all'aumento dei costi dei beni di prima necessità, dell'energia, dei carburanti e dei servizi essenziali".

Particolarmente grave, secondo i Gd di Lamezia appare "la condizione in cui versano le giovani generazioni, le famiglie monoreddito e i lavoratori precari. A Lamezia Terme, come nel resto della regione, l'impatto dei rincari si addiziona a fragilità strutturali preesistenti: la carenza di lavoro dignitoso, il caro-affitti per gli studenti e la cronica assenza di adeguate misure di sostegno al reddito e alla mobilità. Di fronte a questo scenario, la risposta delle istituzioni locali e regionali continua ad essere caratterizzata da un’assordante e colpevole inerzia. Ciò che manca non è soltanto la capacità di attuare interventi di sollievo immediato, ma soprattutto la volontà politica di costruire una rete di protezione sociale all'altezza delle esigenze della comunità. Mentre i cittadini affrontano l'ennesima stangata sulle bollette e sui tributi, assistiamo a un’amministrazione comunale sempre più arroccata sulla gestione dei propri equilibri di palazzo e sorda alle istanze reali che provengono dalle periferie, dai luoghi di lavoro e dagli spazi di aggregazione".

Come Giovani Democratici ritengono fondamentale "non lasciare sole le istanze di chi scende in piazza per rivendicare diritti fondamentali e dignità. Non ci limitiamo ad esprimere piena solidarietà e pieno sostegno alle proteste cittadine, ma chiediamo risposte concrete e immediate: un piano straordinario di contrasto al carovita, la sospensione o rimodulazione progressiva delle aliquote sui tributi locali per le fasce sociali più deboli, incentivi reali per i trasporti e l'accesso allo studio, oltre a un tavolo di confronto permanente con le realtà sociali e produttive del territorio. A pagare il prezzo di questo immobilismo non possono essere sempre i soliti. La politica ha il dovere di tornare ad essere uno strumento di riscatto e di giustizia sociale, non uno spettatore passivo del declino. Noi continueremo ad essere presenti nelle piazze, nelle scuole, nelle università e tra i cittadini, portando avanti proposte concrete per garantire risposte reali e un futuro dignitoso a Lamezia e alla Calabria".

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