
Maida - Ha percorso circa 640 Km la Fiat Panda che martedì mattina è partita dal Centro Commerciale Due Mari per raggiungere il comune di Amatrice. L’auto è stata donata dal comune di Maida e dal Centro Commerciale in segno di solidarietà e vicinanza dopo il terremoto che ha colpito questo luogo. A bordo l’Amministratore del Centro Commerciale Due Mari, Antonio Domenico Mastroianni, il direttore del Consorzio, Giovanni Ricciardi, l’assessore alle politiche Sociali del Comune di Maida Sabrina Fiumara e il consigliere comunale Paolo Pileggi.
Le chiavi sono state consegnate al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. “Vorrei sottolineare il grande gesto di solidarietà da una terra, la Calabria, che come la nostra è una terra difficile, abituata a combattere giornalmente contro il disinteresse”, così il sindaco nel ringraziare per il dono ricevuto. “Questa automobile rappresenta un segno di grande vicinanza. Certo l’automobile cammina se ci metti il carburante, ma noi da 11 mesi a questa parte abbiamo avuto il carburante più importante – ha precisato - quello del mondo della solidarietà per cui ogni giorno andiamo avanti. Per questo gesto vi ringrazio, perché Maida è un comune piccolo ma fatto di grandi persone. Ringrazio il Centro Commerciale Due Mari – ha continuato il sindaco - perché credo che non fosse obbligo di nessuno pensare ad Amatrice. Tutto questo rafforza quel senso di grande solidarietà che noi abbiamo: è vero che parliamo dei dialetti diversi ma è anche vero che parliamo un'unica lingua universale che è quella della vicinanza e dell’amicizia, perché come gli amici veri si vedono nel momento del bisogno oggi così la vostra terra, il vostro comune e il Centro Commerciale Due Mari hanno fatto qualcosa per noi per cui diventano dei nostri cari amici. I messaggi come quello che oggi avete portato direttamente qui - ha concluso Pirozzi dopo aver ricevuto le chiavi della Fiat Panda e soffermandosi sulla citazione di San Francesco di Paola - devono rappresentare la voglia di rialzarsi, di essere degli sfrattati a tempo, perché chi è terremotato dentro è terremotato tutta la vita e non ce lo possiamo permettere”.
“È stata una giornata intensa – affermano - quella vissuta ad Amatrice vedendo quanto dolore c’è ancora negli occhi delle persone, ma di certo non l’abbandono, non la sconfitta. C’è la forza di tutta una comunità che non si è arresa e c’è l’unione, la fratellanza di chi come il Centro Commerciale Due Mari e tutti i suoi operatori, il comune di Maida e non solo tende una mano e il proprio cuore”. “Noi siamo con voi – è stato il messaggio dell’assessore Sabrina Fiumara – e siamo vicini anche agli altri paesi che hanno subito il terremoto e le tante perdite che ha provocato”.
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