
San Pietro a Maida – Il sindaco di San Pietro a Maida, Domenico Giampà, in un aggiornamento sui social ha fatto il punto della situazione Coronavirus nel paese. Ha annunciato 5 nuovi positivi, per un totale di 56 soggetti. “È un momento delicato, un’emergenza non terminata. È il periodo più brutto dal dopoguerra a oggi” dice il sindaco.
“I 5 di oggi - spiega - non sono una sorpresa. Erano già monitorati e fanno riferimento a nuclei familiari già positivi. Si trovano tutti a casa e stanno bene. Alcuni avvisano alcuni sintomi mentre altri sono asintomatici. Non ci sono ricoverati”.
Poi annuncia un guarito. “C’è stato il primo guarito – spiega - che appartiene alla prima cerchia di positivi. È un messaggio di speranza”. Rivolge, inoltre, un pensiero agli “angeli vestiti di verde e blu. Le nostre sentinelle sono gli infermieri che si preoccupano di noi. Lavorano instancabilmente insieme ai dottori. A loro va il mio pensiero, rischiano la salute ogni giorno per monitorare il virus. Ad oggi sono state emanate 119 ordinanze di quarantena da inizio pandemia. Solo questa settimana sono stati eseguito 100 tamponi molecolari. Laddove c’è l’emergenza c’è una comunità che reagisce con grande dignità”. Ad essere contagiati anche alcuni anziani e proprio per questo invita alla prudenza. Ringrazia chi ha partecipato alla raccolta fondi per aiutare i più colpiti dall’emergenza coronavirus. Ha, inoltre, spiegato come, insieme all’amministrazione, si sono organizzati per monitorare chi finisce quarantena e tracciare i contatti in tempi celeri. Ringrazia anche le forze dell’ordine che stanno collaborando per far rispettare le regole e cittadini perchè “ognuno sta facendo il proprio lavoro”.
“Ho deciso – spiega - di chiudere la scuola fin quando non termina emergenza nel nostro comune. Prima viene il diritto alla salute di bambini, studenti, docenti e collaboratori. Nessun genitore poteva mandare in serenità i figli a scuola. Il virus è abbastanza circoscritto”. Poi annuncia la chiusura del mercato per almeno un’altra settimana, garantendo la consegna a domicilio. Prorogata inoltre la riapertura del cimitero fino a martedì. Infine lancia ai giovani l’invito a restare a casa.
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