
Vibo Valentia - Dopo il successo della prima edizione, svoltasi proprio nella stessa cornice del Parco Urbano “Moderata Durant” di Vibo Valentia a metà ottobre 2023, la seconda edizione de “La Storia della Terra” si è conclusa il 4 ottobre, al termine di quattro giorni dedicati ad attività di divulgazione scientifica per tutte le età che di fatto hanno trasformato il parco del capoluogo in un laboratorio a cielo aperto. Fortemente voluta dal geologo Francesco Columbro e promossa dal Centro Studi e Formazione SIGMA, la manifestazione, con ingresso totalmente gratuito, ha nuovamente attirato migliaia di visitatori e questa volta è stata riconosciuta a pieno titolo come geoevento nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra. L’evento - è detto in una nota - è stato possibile grazie all’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” – Linea di intervento 1 della Regione Calabria. A documentare costantemente la quattro giorni, in diretta dal Parco Durant è stato sempre presente il conduttore Marco Renzi con le telecamere di Eccellenza Calabria, emittente e TV ufficiale del geoevento. Al taglio inaugurale del nastro, avvenuto giovedì 1 ottobre, erano presenti gli organizzatori dell’evento e l’assessore comunale Marco Miceli.
Questa seconda edizione - fanno sapere - ha visto il patrocinio gratuito del Comune e della Provincia di Vibo Valentia, del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), dell’Ordine dei Geologi della Calabria (ORGC), dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), di ARPACAL, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), nonché la partecipazione di numerosi enti, come l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISAC), il Sistema Museale dell’Università della Calabria (SiMU), il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra con il Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell’Università della Calabria (DiBEST UNICAL), il Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia e la sezione WWF Vibo Valentia Vallata dello Stilaro. Alcuni dei succitati Enti e la Pro Loco di Vibo hanno esposto in appositi stand la loro attività professionale e di ricerca, fornendo spiegazioni ai visitatori attraverso la strumentazione scientifica, le rocce, i fossili, i visori 3D portati al Parco per l’occasione. In particolare, nei primi tre giorni si sono intervallati, contribuendo alla buona riuscita del geoevento: Claudia Roberta Calidonna, Ivano Ammoscato, Teresa Lo Feudo, Domenico Parise (per la postazione del CNR-ISAC), Manuela Russo, Francesca Crispino, Federica Talarico, Anna Rao (per la postazione SiMU UNICAL), Paola Donato (per la postazione del Corso di Laurea in Scienze Geologiche UNICAL), Guglielmo Galasso e Pino Paolillo (per la postazione WWF), Antonio Bruzzese con gli studenti del Liceo Scientifico “Berto” (per la postazione apposita). Durante la mattinata dell’1 ottobre, il geologo Armando Sirianni ha illustrato la strumentazione geologica eseguendo simulazioni di prove in situ che si utilizzano per investigare il sottosuolo.

Un percorso interno al parco, corredato da 37 pannelli dedicati alla descrizione della storia del nostro pianeta e comprensivi di codici QR per permettere a chiunque di approfondire le tematiche trattate mediante apposite audio descrizioni della durata di oltre un’ora e mezza, a cura della paleoicnologa e divulgatrice scientifica Claudia Caruso. Dal Big Bang all’Olocene, i pannelli sono stati studiati per illustrare agli avventori del parco i punti focali della storia della Terra, con molta enfasi sui passaggi fondamentali della Vita, nonché della Geodinamica che ha plasmato la superficie terrestre per miliardi di anni. Al centro del percorso, in corrispondenza del periodo Cretaceo, al termine dell’Era Mesozoica, tre riproduzioni di dinosauri a grandezza naturale forniti da Geomodel (Styracosaurus, Deinonychus, Parasaurolophus) hanno arricchito il percorso nella cornice del Parco Durant, suscitando l’entusiasmo dei visitatori. Gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado hanno potuto usufruire di un percorso ad hoc ideato appositamente per loro, con guide opportunamente formate per illustrare agli studenti i passaggi fondamentali della storia della Terra. Coordinate da Claudia Caruso, le guide (Nazzareno Cricenti, Alessandro Leale, Dario Diocleziano, Tiziano Filice e Giampiero Marchese) hanno accompagnato oltre 1.400 studenti di numerose scuole giunte dal comprensorio vibonese. Per i più piccoli, da giovedì 1 a domenica 4 ottobre sono state organizzate attività laboratoriali con i LEGO a cura di Lugo Brickgames di Sandro Zunno. Dall’1 al 3 si sono svolte ulteriori attività per i più piccoli, quali la “Caccia al Fossile”, esperimenti di eruzioni vulcaniche e il “Teatrino dei Dinosauri”, a cura di Rossella Vallone (Favolandia) e Daniela Fusca (Marakella). Particolarmente ricco rispetto alla prima edizione dell’evento è stato il programma dei convegni e dei dibattiti a tema. A cura di Francesco D’Amico (direttore scientifico – CSO – di Quantum Envelope, geologo e scrittore), la sezione dibattiti ha visto nove interventi complessivi per una durata totale di dieci ore. Per otto dei nove dibattiti è stato richiesto l’accreditamento formativo per geologi.
Giovedì 1 ottobre si sono svolti tre dibattiti incentrati su tematiche eterogenee, tutti moderati da Francesco D’Amico. A inizio evento, “Rischio derivante dal gas radon: recenti risultati in Calabria” (relatori: Salvatore Procopio di ARPACAL, Antonio Bruzzese del Liceo Scientifico di Vibo, Valeria Lupiano dell’Istituto di Geoscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche). A seguire, “La figura del geologo in Calabria, tra sfide e prospettive” (relatori: Gianfranco L’Abbate a rappresentanza dell’ORGC e Andrea di Capua del DiBEST UNICAL). A conclusione, “Il monitoraggio sismico e lo studio della Terra con tecnologie satellitari” (relatore: Salvatore Stramondo del Dipartimento Terremoti dell’INGV).
Il 2 ottobre, “Terremoti e Sismotettonica della Calabria” (moderatore: Francesco D’Amico; relatore Mario La Rocca del Dipartimento di Fisica UNICAL), seguito da “Geologia e Geodinamica della Calabria” (moderatore: Francesco D’Amico; relatore: Salvatore Critelli del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente UNICAL). Nel pomeriggio, “Gaia, il cambiamento climatico: evidenze scientifiche e impatti” (moderatrice: Claudia Caruso; relatori: Claudia Roberta Calidonna, Ivano Ammoscato e Teresa Lo Feudo del CNR-ISAC). La sera del 2 ottobre, in collaborazione con l’Associazione Astronomica del Mediterraneo e grazie alla strumentazione avanzata, è stato possibile osservare il pianeta Saturno e i suoi anelli, visibili in condizioni ottimali dalla zona centrale del parco, con poco inquinamento luminoso.

Altri dibattiti si sono susseguiti il 3 ottobre, anche questi moderati da Francesco D’Amico: “Il fenomeno della nidificazione delle tartarughe Caretta caretta” (relatrice: Jasmine De Marco del WWF Vibo Valentia - Vallata dello Stilaro). Successivamente, “Bonifica e MISP dell’ex discarica in località Marinella (Pizzo, VV)” (relatore: Franco Dario Giuliano di ARPACAL). A conclusione dell’intero ciclo di dibattiti, nel pomeriggio: “Confronto tra geologi e le istituzioni: cosa abbiamo imparato?” (moderatori: la giornalista Claudia De Masi e Francesco D’Amico; relatori: il Presidente dell’ORGC Giovanni Andiloro e il Consigliere Giulio Iovine del CNG, collegati da remoto, infine la Vicepresidente Giovanna Cugliari e la Segretaria Elisabetta De Cicco in rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Vibo Valentia). Purtroppo, gli organizzatori dell’evento hanno riscontrato una generale assenza dei rappresentanti istituzionali (Comune, Provincia, Regione) a quest’ultimo dibattito, nonostante i numerosi inviti inviati. Domenica 4 ottobre è stata interamente dedicata alle famiglie e ai bambini. La fumettista Maria Soria ha curato l’attività “Disegna il tuo dinosauro”, mentre l’ingresso del parco ha visto l’esibizione della Jurassic Park 18 Jeep di Mariano Cimino, unico esemplare certificato in Europa della celebre jeep protagonista del primo film della saga. Tra le ulteriori attività svolte figurano il “Joka Park” a cura di Giuseppe Biscardi (in arte Joka Calabria), oltre allo spettacolo di magia di Eligio Annichiarico (in arte Elix Illusionista). A conclusione dell’evento e con profonda soddisfazione, i sentiti ringraziamenti di Francesco Columbro alla moglie Grazia Vitetta e alla sua famiglia che lo hanno supportato, ai co-organizzatori Claudia Caruso e Francesco D’Amico, a tutto lo staff del Centro Studi e Formazione SIGMA, seguiti dal taglio di una torta a tema. Infine, in serata si è svolto lo spettacolo inedito a cura della sand artist Stefania Bruno, che insieme a Vincenzo Bruno ha illustrato e narrato i passaggi fondamentali della storia della Terra attraverso la tecnica artistica del disegno con le mani modellando i granelli di una particolare sabbia inserita su un tavolo luminoso, il tutto ripreso da una telecamera e visualizzabile su un telo proiettore per gli spettatori. L’esibizione ha attirato l’attenzione dei presenti, che hanno entusiasticamente premiato l’artista con un caloroso applauso. Questa seconda edizione si conferma un successo, nonostante le “defezioni” riscontrate tra alcune rappresentanze istituzionali ed enti. L’appuntamento è alla terza edizione, ancora tutta da definire.
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