
Martirano - Si è concluso con successo all’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Martirano il progetto “Corecom Academy in Tour” promosso dal Comitato regionale per le comunicazioni, Corecom, in collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro e il Consiglio regionale della Calabria. L’iniziativa ha coinvolto gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado in un innovativo percorso educativo finalizzato a sviluppare competenze digitali, emotive e relazionali indispensabili per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Le attività si sono svolte presso la biblioteca “Nuccio Ordine” di San Mango d’Aquino e hanno previsto un percorso formativo della durata complessiva di 20 ore, suddivise in due moduli: 10 ore dedicate all’educazione digitale e 10 ore all’educazione affettiva.
Il modulo di educazione digitale è stato curato dall’avv. Sebastian Ciancio e dall’avv. Valentina Elia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. L’obiettivo è stato quello di accrescere nei ragazzi la consapevolezza dei rischi connessi all’utilizzo delle tecnologie e dei media digitali, fornendo strumenti e strategie per navigare in rete in modo sicuro, responsabile e critico. Gli studenti hanno approfondito temi di grande attualità quali l’identità digitale e la tutela della privacy, la sicurezza online, i rischi del cybercrime, l’utilizzo consapevole dei videogiochi e dell’e-commerce, nonché le modalità corrette per comunicare e dialogare in rete. Il percorso di educazione affettiva è stato invece condotto dalla dott.ssa Martina Calì dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e ha mirato a rafforzare le competenze emotive e relazionali degli alunni, aiutandoli a riconoscere e gestire le proprie emozioni e a costruire relazioni positive, anche negli ambienti digitali. Attraverso attività laboratoriali e momenti di confronto, i partecipanti hanno lavorato su temi quali l’autostima e la valorizzazione personale, la consapevolezza digitale, i rischi legati al sexting e l’influenza dei mass media sulla percezione dell'immagine corporea.

Particolare attenzione è stata riservata all’approfondimento delle tematiche del bullismo e del cyberbullismo mediante attività laboratoriali, tra cui l’ascolto del brano “Le parole hanno un peso” di Giovanni Caccamo. La messa in scena di situazioni di prepotenza e prevaricazione ha consentito agli studenti di riflettere sulle conseguenze di tali comportamenti, a sviluppare l’empatia e la capacità di mettersi nei panni dell’altro. Nel corso dei vari moduli sono inoltre intervenuti la dott.ssa Daniela Biancolini e il dott. Isidoro Bruzzese, che hanno illustrato agli studenti le modalità di utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito didattico, promuovendone un impiego consapevole e responsabile. Il loro contributo si è arricchito con la presentazione di un prezioso kit di strumenti e risorse per l’educazione digitale. La realizzazione del percorso è stata possibile grazie alla sinergia tra diverse realtà istituzionali, dai soggetti promotori agli amministratori locali che, pur operando in un contesto caratterizzato da significative difficoltà, hanno messo a disposizione i servizi di trasporto scolastico e i locali necessari per lo svolgimento delle attività progettuali. L’approccio innovativo ha consentito di integrare efficacemente educazione digitale ed educazione affettiva, offrendo agli studenti strumenti concreti per affrontare in modo consapevole e responsabile le situazioni che caratterizzano sia la complessità della vita quotidiana che di quella online. L’esperienza, realizzata in forma sperimentale come progetto pilota, ha rappresentato un’importante opportunità di crescita per gli allievi coinvolti, contribuendo allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali per il loro percorso formativo e personale. A conclusione delle attività agli studenti, pionieri di questo progetto, è stato rilasciato il patentino digitale.


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