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Maida - “Io, noi… Gli altri. In cammino per la legalità” è il progetto portato avanti dalla Scuola Primaria di Maida in collaborazione con l’Associazione A.N.G.E.T - Fanfara Militare Palermo, e attraverso il quale gli alunni della scuola hanno avuto modo di spaziare nei diversi ambiti sociali in cui il termine legalità assume connotazioni diverse e tutti nel rispetto dei diritti di libertà e di convivenza sociale. Ecco perché, nella giornata conclusiva tenuta negli spazi antistanti la scuola il 10 Giugno la cerimonia è iniziata con l’Inno di Mameli, cantato dagli alunni e segnato dagli stessi in LIS (Lingua dei Segni Italiana) la lingua ufficiale delle persone sorde e riconosciuta dallo Stato Italiano con Decreto Legge il 19 Maggio. Per la Sezione Provinciale Ens di Catanzaro era presente il Presidente Serafino Mazza e il Vice Presidente Francesco Scalise. Altresì a porgere il saluto sono stati: il Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe De Vito, per l’ANGET il Capitalo Comm. CM CRI Dott. Antonino Vecchio e la coordinatrice del progetto per l’ANGET Stella Mezzatesta, il sindaco di Maida Salvatore Paone, l’assessore alle Politiche Sociale del Comune Sabrina Fiumara, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro Antonello Talerico, il Presidente della Proloco Regione Calabria Filippo Capellupo e infine il Sindaco di San Pietro a Maida Domenico Giampà. 

Il Presidente della Sezione Ens di Catanzaro nel suo saluto ha ringraziato “tutta l’organizzazione per aver riconosciuto, attraverso l’utilizzo della LIS, alle persone sorde il diritto alla partecipazione attiva e soprattutto quale principio di legalità. Felicemente sorpreso per l’invito rivolto all’ENS ha ritenuto che questi gesti di condivisione e inclusione sono importantissimi per l’educazione dei ragazzi, ma anche per le istituzioni pubbliche che devono sempre fare proprie le istanze per il riconoscimento delle libertà fondamentali dello Stato Italiano sanciti dalla nostra Costituzione: diritto all’informazione e alla partecipazione attiva”. 

Si auspica che “segnali come questi all’indomani del riconoscimento legislativo della LIS come lingua ufficiale dei sordi, sia l’inizio di cambio culturale che deve filtrare nella società nei suoi diversi ambiti sia pubblici che privati.  titolo del progetto focalizza come l’Io esiste e si realizza se c’è un Noi con i quali intessere relazioni per il bene comune e per una società migliore”.

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