Catanzaro - Continuano la loro battaglia silenziosa gli idonei delle graduatorie sanitarie calabresi: “siamo qui ancora a lottare per difendere ni nostri diritti”.
In una lettera aperta sottolineano come “quasi tutte le aziende ospedaliere e le asp provinciali hanno pubblicato i fabbisogni triennali per poter assumere nuovo personale in questa sanità Calabrese ormai ridotta ai minimi termini. Tra la pandemia Covid-19 e questa fase 2 non abbiamo visto altro che molta confusione, il personale assunto per emergenza Covid-19 è stato pochissimo rispetto ai numeri deliberati dalla regione Calabria, per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, dopo la pubblicazione dei fabbisogni, non abbiamo visto ancora nulla. Il commissario Zuccatelli reggente dell'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, del policlinico universitario Materdomi e dell'Asp di Cosenza ha fatto poco tempo fa un gesto forte ovvero ha abolito un concorso per Oss che dava 32 posti all"ASP di Cosenza è ha assunto, o meglio sta completando le assunzioni, degli stessi numeri di posti usando il DCA 135 del primo ottobre 2019 il primo DCA dell'era Cotticelli che dava il via libera a 429 assunzioni e che solo in minima parte è stato utilizzato dalle aziende ospedaliere e dalle ASP provinciali, nel frattempo be abbiamo visto su tutti i colori, una legge regionale salva precari palesemente incostituzionale, taniche di benzina presso gli uffici del Pugliese-ciaccio, spostamento del personale da un azienda all'altra e infine lo spostamento della Legge Madia al 31/12/2019”.
In tutto questo per gli idonei delle graduatorie, rendono noto “solo briciole e ancora in questi giorni vediamo che si fa di tutto per salvare i precari e scavalcare la legge ora siamo stanchi e delusi chiediamo a gran voce lo scorrimento delle graduatorie vigenti per dare respiro a questa sanità malata”. E, concludono: “Siamo pronti a tutto per dare valere i nostri diritti e lotteremo fino alla fine”.
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