
Lamezia Terme - "Con la deliberazione n. 149 del 17 marzo 2020 della Commissione straordinaria dell’Asp di Catanzaro, su proposta della Struttura Complessa Gestione tecnico patrimoniale, a firma dell’architetto Nisticò, sono stati approvati interventi urgenti di edilizia sanitaria anche per il nostro Giovanni Paolo II". Lo annunciano, in una nota dal Coordinamento Sanità 19 Marzo.
"In un momento - evidenziano in una nota dal coordinamento - così è difficile fare caso ad altre questioni oltre a quella dell’emergenza Covid-19 verso la quale la stragrande maggioranza delle forze sanitarie sono giustamente rivolte. A tal proposito ci auguriamo che i posti letto assegnati a Lamezia presto siano resi realmente attivi. Altri hanno già elogiato la neo Presidente della Giunta regionale per quanto da dedicare a Lamezia in merito, ma in realtà era sì stato previsto un Piano d’emergenza con interventi anche a favore del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme – che comprendevano questi i posti letto: 8 in Terapia intensiva/sub intensiva (dove sono arrivati i nuovi letti); 22 nella sezione Covid-19 e 6 nell’Area screening – ma fino a due giorni fa non sono ancora stati autorizzati dalla Regione Calabria. Stiamo continuamente sollecitando in tal senso gli organi preposti in Regione con i quali siamo continuamente in contatto: Lamezia deve avere subito gli strumenti per affrontare i casi, anche sospetti, che arrivano al nosocomio. Non possiamo servire solo da trasporto verso l’Hub di Catanzaro. Altri Spoke fanno già molto di più avendo le autorizzazioni necessarie. Il momento è oggi ancora più preoccupante col primo caso positivo qui certificato, e più casi sospetti, ma invitiamo tutti a mantenere la calma (anche sui social) ed a restare a casa".
Sulle nuove possibilità di assunzioni, affermano "si destinino anche e soprattutto medici a Lamezia Terme. I primi esposti sono i medici e gli operatori in genere, non possiamo rischiare di avere carenza di questi, già al collasso come sappiamo".
Tornando ai lavori approvati, è stata dichiarata anche “l’immediata esecuzione della proposta”. Pertanto dal Coordinamento manifestano soddisfazione per il fatto che "saranno realizzati i lavori di risanamento conservativo dei locali al primo piano del vecchio ospedale di Lamezia Terme 'da destinare a Neuropsichiatria infantile'. Tra i più importanti lavori, che speriamo possano essere “sottratti” alle spese di quei 20 mln di euro i quali continuiamo a ricordare, saranno poi effettuati l’adeguamento del Presidio Ospedaliero alle norme antincendio, di adeguamento dell’impianto elettrico all’ex ospedale civile su Colle Sant’Antonio, di adeguamento del blocco operatorio".
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