
Catanzaro - In Calabria, nel periodo gennaio-31 agosto, si sono registrati un incidente mortale e 150 denunce di infortuni sul lavoro da Covid 19. Lo ha reso noto il direttore dell’Inail Calabria, Caterina Crupi, intervenendo a Catanzaro alla conferenza stampa di presentazione dell’intesa tra istituto e Unindustria sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Secondo l’Inail, in Calabria le denunce di infortunio sul lavoro da Covid 19 hanno riguardato per l’89,3% il settore della sanità e dell’assistenza, per il 2,7% il commercio, per il 2,7% la pubblica amministrazione: dal conteggio sono esclusi i medici di famiglia e i farmacisti perché non rientrano nella tutela assicurativa dell’istituto. Sul piano territoriale, il maggior numero di denunce di infortuni sul lavoro da coronavirus si è registrato in provincia di Cosenza (59): a seguire Catanzaro (57) e Reggio Calabria (21). Per l’Inail, infine, maggiormente colpite in Calabria sono state le donne (52% delle denunce) e la fascia di età tra i 35 e 49 anni (42%, segue quella tra i 50 e i 64 anni con il 41,3%).
Protocollo Unindustria-Inail per la sicurezza
Promuovere, diffondere e potenziare la cultura della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in una logica improntata alla prevenzione. È questo l’obiettivo che Unindustria Calabria e Inail Calabria intendono perseguire con il protocollo d’intesa stipulato, questa mattina, nella sede dell’associazione degli imprenditori a Catanzaro. A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, e la responsabile dell’Inail regionale, Caterina Crupi. Il protocollo d’intesa, che rappresenta un inedito in Calabria, prevede attività di informazione, formazione, assistenza, consulenza da svolgersi in collaborazione tra mondo delle imprese e Inail: una collaborazione – hanno detto Ferrara e Crupi – che sarà ancora più stringente alla luce dell’attuale emergenza da Covid 19. Tra le finalità più importanti dell’accordo, quella di favorire il reinserimento sociale e lavorativo di quanti hanno subito un infortunio sul lavoro: particolare attenzione viene poi riservata alle problematiche legate alla disabilità e ai lavoratori stranieri, per i quali sono previsti anche corsi di formazione in madrelingua e in inglese. “Da tempo – ha spiegato Crupi - stiamo facendo una comunicazione efficace sui nostri prodotti, oggi grazie a Unindustria stipuliamo un patto di intesa con le aziende per divulgarli ulteriormente. Inoltre, in questa fase endemica del Covid 19, che ha registrato anche infortuni, è importante operare insieme per favorire un migliore svolgimento dell’attività lavorativa nelle aziende”.
Per Ferrara “questa intesa dà la cifra e la dimensione della grande attenzione che il nostro sistema delle imprese, che in Calabria sono in genere sono piccole e medie, riversa sulla risorsa più importante, i propri lavoratori. La durata del protocollo è tre anni ma è un protocollo ‘vivo’, aperto a integrazioni e modifiche perché è in funzione dei risultati che misureremo sul campo e possono consentirci di implementare questa sinergia con l’Inail. Questo protocollo infine-. Conclude il presidente di Unindustria Calabria - si inquadra in un’azione di forte interrelazione tra il mondo produttivo e istituzioni, interrelazione che abbiamo già avviato con la recente sottoscrizione di un altro protocollo con la Regione”. Nel dettaglio, il protocollo d’intesa tra Unindustria Calabria e Inail prevede “la predisposizione e attuazione di progetti di individuazione e diffusione di buone pratiche e di soluzioni tecnologiche relative all’organizzazione del lavoro che possano migliorare il livello di tutela del lavoratore, promozione della corretta applicazione dei documenti tecnici elaborati dall’Inail per il contenimento del contagio da coronavirus in azienda, la reciproca collaborazione nella costruzione di percorsi individualizzati di reinserimento sociale e lavorativo di tecnopatici e invalidi da lavoro, lo scambio di informazioni, dati, flussi informativi su materie di reciproco interesse per la realizzazione di studi e analisi volti a indirizzare politiche efficaci di prevenzione”.
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