
Vibo Valentia - È di Serra San Bruno l'11esimo caso registrato nella provincia di Vibo Valentia. Il terzo nella giornata di ieri dopo quelli di Piscopio. Si tratta di un uomo che nei giorni scorsi si era recato presso l'ospedale di Serra San Bruno con febbre e tosse sottoponendosi agli esami che, tuttavia, avevano dato esito negativo. Il suo quadro clinico non era però mutato e pertanto nella giornata odierna è stato nuovamente sottoposto a tampone che ha dato, pochi minuti fa, esito positivo. L'Asp ha anche ricostruito le relazioni del paziente con altri soggetti scoprendo che ha preso parte nei giorni scorsi ad un funerale. Nel frattempo, potrebbe divenire critica la situazione del Comune di Dinami, nelle Serre Vibonesi, dove si sta valutano la chiusura del territorio. Questo in virtù del fatto che il medico di Rosarno risultato positivo al Covid-19 aveva un ambulatorio proprio in quel centro e non si esclude possa avere avuto contatti con i pazienti. Il sindaco Gregorio Ciccone ha emesso in serata un'ordinanza restrittiva ma potrebbe essere presto superata da quella che potrebbe emettere la regione, così come avvenuto a San Lucido e a Montebello Ionico.
Divieto di entrata ed uscita da sei Comuni del vibonese
Divieto di soggiornare sul territorio comunale per tutti coloro che sono residenti o domiciliati in altri comuni e divieto di entrata ed uscita da sei Comuni del Vibonese. E’ quanto deciso con altrettante ordinanze dai sindaci dei Comuni di Capistrano, Mongiana, Simbario, Brognaturo, Dinami e Fabrizia per far fronte all’emergenza dettata dal Coronavirus. Particolarmente preoccupante la situazione nel comune di Dinami dove ha sede uno degli studi del medico di famiglia di Rosarno (Reggio Calabria) risultato positivo al coronavirus. Serio il rischio che il medico possa aver effettuato visite mediche (gli altri studi sono nei comuni confinanti del Reggino come Laureana di Borrello, Candidoni, San Pietro di Caridà, Galatro e la stessa Rosarno) dopo avere contratto il virus.
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