
Lamezia Terme – In fase di attivazione il percorso Covid-19 all’ospedale cittadino. A coordinare l’Unità di crisi clinica e tecnica, che ha il compito di sovraintendere la gestione clinica dei pazienti dell'area Covid-19, è il direttore sanitario del Pou Antonio Gallucci. Nel gruppo operativo, insieme a Gallucci, ci sono i responsabili di Direzione medica dei presidi di Soverato e Soveria Mannelli; i direttori del dipartimento Area emergenza-urgenza e dei Servizi; i direttori Uoc Medicina interna, Pronto soccorso e Pneumologia; il coordinatore infermieristico Direzione sanitaria; un medico infettivologo e un altro di Medicina dell'emigrazione. L’Unità di crisi è costituita dai direttori delle Uo di Anestesia e rianimazione, Pneumologia, Medicina interna, Radiologia e Farmacia. Non solo. Ad affiancare i responsabili, c’è anche un gruppo di lavoro formato da infettivologi, radiologi, farmacisti, anestesisti e rianimatori, pneumologi, internisti, pediatri e un pool infermieristico e personale ausiliario, con relativo coordinatore, che si occuperanno dei pazienti ricoverati nella sezione. Questi i posti letto che saranno disponibili: 8 in Terapia intensiva/sub intensiva (dove sono arrivati i nuovi letti); 22 nella sezione Covid-19, e 6 nell’Area screening.

Il percorso, a cui saranno sottoposti tutti i pazienti che andranno al Pronto soccorso del “Giovanni Paolo II”, prende avvio dalla tenda di pre triage, dove una equipe medico-infermieristica formata ad hoc, avvalendosi di un protocollo di screening specifico, individuerà i pazienti che saranno avviati al percorso Covid-19. Invece, tutti gli altri pazienti negativi andranno al triage convenzionale di Pronto soccorso.
Il paziente che avrà bisogno di terapia intensiva/subintensiva respiratoria, andrà immediatamente nell'Area critica; mentre tutti gli altri con pre triage positivo, verranno avviati alla sezione di screening e di ricovero. Qui, saranno allestite due aree: nella prima, verrà effettuato il tampone; l'altra è di degenza. A loro volta, i pazienti a cui sarà effettuato il tampone, potranno essere avviati a tre percorsi diversi: tampone negativo, paziente a domicilio con obbligo di isolamento; paziente positivo al tampone, senza segni di malattia, possibile dimissione con obbligo di isolamento e, nel caso di paziente positivo, ci sarà il ricovero nella specifica sezione. Naturalmente, vista la delicatezza del momento, il transito avverrà in isolamento da tutte le attività dell'ospedale, nella più totale sicurezza degli altri pazienti e del personale in servizio.
Giuseppe Maviglia

© RIPRODUZIONE RISERVATA