
Roma - Calabria in zona rossa insieme a Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta. Ad annunciarlo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi al termine di una giornata molto intensa. I provvedimenti entreranno in vigore venerdì prossimo e prevedono una serie di restrizioni: resteranno aperti solo i negozi per i i servizi essenziali e saranno limitati gli spostamenti anche all'interno dello stesso Comune. "Non abbiamo alternative", ha detto il presidente Conte. Restano aperte solo le scuole dell'infanzia, elementari e prima media. In didattica a distanza le altre scuole e università, salvo specifiche eccezioni.

Le restrizioni potranno essere allegerite se ci saranno le condizioni sanitarie. "Tutte le nuove norme previste dall'ultimo Dpcm - quelle riservate alle aree gialle, arancioni e rosse - saranno in vigore a partire da venerdì 6 novembre. Lo ha deciso il governo per consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attività".
Nella fascia gialla a livello di rischio moderato fanno parte Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Molise, Marche, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. "Poco fa il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha adottato l'ordinanza che individua, infatti, le tre zone, ciascuna con proprie misure restrittive". Nessuna zona verde: "non ci sono territori che possono sottrarsi" alle misure restrittive, "la pandemia corre ovunque". "Se introducessimo misure uniche in tutta Italia avremmo un duplice effetto negativo: non adottare misure efficaci dove c'è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave" precisa Conte.



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