
Catanzaro - Un'infermiera di 56 anni in servizio nell’Unità Breast Unit dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è morta dopo essere stata ricoverata, nei giorni scorsi, per coronavirus. Si tratta del primo caso di decesso di un dipendente del sistema sanitario calabrese. La donna, che soffriva di altre gravi patologie, era risultata positiva ed era stata ricoverata nel Policlinico universitario di Catanzaro, ma è deceduta stamani per le complicanze della malattia.
L’infermiera era residente a Girifalco e la sua morte è stata confermata anche dal sindaco della cittadina, Pietrantonio Cristofaro: “Un dolore immenso colpisce oggi la nostra comunità. Il Covid 19 ha portato via una nostra giovane concittadina: la donna, ricoverata nei giorni scorsi affetta anche da altre patologie - ha spiegato il sindaco - è deceduta stamattina. Ai suoi cari va tutta la vicinanza della comunità di Girifalco in questo momento di profondo dolore ed immensa tristezza”.
Morta donna ospite Rsa zona rossa del Cosentino
Nuovo decesso per Covid in Calabria. Una donna di 88 anni, ospite della casa alloggio 'L'Incontro' di Spezzano Piccolo, frazione di Casali del Manco, comune nel quale cui vige la 'zona rossa' dallo scorso 18 ottobre, è morta nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale di Cosenza dove era stata ricoverata dopo essere risultata positiva al Covid 19. Secondo quanto si è appreso, il quadro clinico della donna è peggiorato nella notte, tanto da richiedere il suo trasferimento in ospedale a Cosenza, dove è deceduta in mattinata. Si tratta della seconda vittima in pochi giorni, residente nel comune della Presila cosentina, che porta a 39 il numero di decessi di persone con coronavirus in provincia di Cosenza. Con il decesso della donna sono 108 le vittime registrate in Calabria, considerato che nella giornata di oggi è scomparsa anche un’infermiera in servizio all’ospedale di Catanzaro.
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