
Catanzaro - "'Non abbiamo più la possibilità di mantenere un affitto qui'. Lo afferma una studentessa calabrese di 28 anni che vive a Milano. Studia per acquisire la laurea magistrale, e condivide la sua abitazione con il compagno: un musicista, lavoratore precario. La giovane, oltre a studiare, lavorava come insegnante di sostegno part time in una scuola primaria. Il suo stipendio è in ritardo". E' l'allarme lanciato da uno dei tanti giovani calabresi, fuori regione per motivi di studio o di lavoro, che si trova ad essere bloccato dallo scoppio dell'emergenza coronavirus, raccolto e rilanciato dal forum calabrese delle Associazioni familiari. "La quarantena - afferma Claudio Venditti, presidente del Forum - non è la stessa per tutti. Non possiamo dimenticarci dei giovani fuori regione che ora si trovano in gravi difficoltà. Contribuiremo direttamente con un contributo per l'affitto perché non possiamo voltare le spalle ai nostri figli, ai figli di questa terra. Ci uniamo, a questo appello e lo facciamo nostro come Forum. Occorre prendere atto però che la necessità di questi due giovani è comune a tanti altri. Serve varare un protocollo di rientro in sicurezza per evitare fughe di massa mal ragionate, dettate da impossibilità economiche, queste infatti potrebbero rendere vani tutti gli sforzi sino ad ora portati avanti dalla Regione con buoni risultati".
"Occorre - sostiene ancora Venditti - una duplice prospettiva di intervento: è necessario pianificare una strategia di rientro per coloro che si trovano fuori dalla Calabria per motivi di studio e di lavoro che ora si trovano sprovvisti di mezzi di sostentamento; e un sostegno economico per chi, seppur in Calabria, si trova costretto a sostenere costi relativi ad affitti per alloggi non utilizzati. Proponiamo un recapito centrale regionale 'Calabria abbraccia Calabria' a cui far pervenire le segnalazioni di difficoltà con istanza di rientro. La previsione di un ingresso in sicurezza con doppio tampone prima di partire e mezzi idonei e sanificati per un viaggio in sicurezza (bus, treni o altro appositamente predisposti), nonché all'arrivo, la predisposizione di locali idonei all'obbligo di quarantena, e la previsione di un fondo studenti".
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