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Catanzaro - Terapie intensive vuote di pazienti Covid in nove regioni, secondo i dati della Protezione civile. Si tratta di Marche, Campania, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Valle d'Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Reparti di rianimazione senza pazienti Covid anche nella provincia autonoma di Trento. Resta stabile il numero di nuovi positivi al coronavirus cosi' come i decessi. Ma il numero di tamponi eseguiti da ieri e' nettamente inferiore alla rilevazione precedente. E' quanto emerge dal consueto bollettino della Protezione civile sulla diffusione del virus nel nostro Paese. Ad oggi il totale delle persone che hanno contratto il virus e' di 238.720, con un incremento rispetto a ieri di 218 nuovi casi, in linea con il dato di ieri. Il numero totale di attualmente positivi e' invece di 20.637, con una decrescita di 335 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 127 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 21 pazienti rispetto a ieri. 2.038 persone sono invece ricoverate con sintomi, con un decremento di 276 pazienti rispetto a ieri. 18.472 persone, pari al 90 per cento degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 23 che portano il totale a 34.657. Ieri erano stati 24. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 183.426, con un incremento di 533 persone rispetto a ieri. Sorprende come detto il numero di tamponi effettuati, solo 28.972 da ieri. Il giorno precedente erano stati 40.545.

Ospedale “Pugliese” Catanzaro senza più pazienti Covid

Non ci sono più pazienti di coronavirus all’ospedale “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro, struttura sanitaria di riferimento per la pandemia in Calabria. Questa mattina, infatti, dal reparto di Malattie infettive del presidio catanzarese sono stati dimessi gli ultimi tre degenti che erano stati ricoverati nei mesi scorsi. Lo conferma all’Agi il primario del reparto di Malattie infettive, Lucio Cosco, che non nasconde la sua soddisfazione: “Abbiamo profuso grandi sforzi e ora queste tre dimissioni – dice Cosco - ci ripagano del lavoro fatto, del quale ringrazio tutto il personale”. Da un paio di settimane, inoltre, non c’erano più ricoverati nemmeno nel reparto di terapia intensiva del “Pugliese Ciaccio”. Nei mesi scorsi sono stati ricoverati e guariti all’ospedale di Catanzaro anche due pazienti trasferiti, in condizioni disperate, da Bergamo e Cremona: i due sono stati dimessi un mese dopo il loro arrivo al “Pugliese Ciaccio”.

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