
Catanzaro - Firmato dal presidente della Regione, Jole Santelli, il decreto che istituisce le Unità speciali di continuità assistenziale per la gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero. Tutte le unità sono istituite presso una sede di continuità assistenziale già esistente assicurando il rapporto di una unità speciale ogni 50.000 abitanti, ognuna è costituita da un numero di medici pari a quelli già presenti nella sede di continuità assistenziale prescelta e possono farne parte: i medici titolari o supplenti di continuità assistenziale; i medici che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale; in via residuale, i laureati in medicina; l’unità speciale è attiva sette giorni su sette, dalle ore 8.00 alle ore 20.00,e ai medici per le attività svolte è riconosciuto un compenso di 40 euro ad ora. Le Aziende sanitarie provinciali devono provvedere alla dotazione necessaria al funzionamento delle Unità speciali e alla fornitura dei ricettari e di idonei dispositivi di protezione individuale
In provincia di Catanzaro sono in tutto 8: Catanzaro 1; Catanzaro 2; Tiriolo; Soverato; Chiaravalle; Lamezia; San Pietro a Maida e Decollatura. Nel lametino, dunque, saranno attive le unità di Lamezia, Decollatura e San Pietro a Maida.
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