
Villa San Giovanni (Reggio Calabria) - Un centinaio persone, giunte a bordo di una cinquantina di automobili, è bloccato a Villa San Giovanni (RC) senza poter traghettare in Sicilia, per effetto delle ultime restrizioni dettate dal governo per contenere il contagio del coronavirus. Si tratta di cittadini residenti in Sicilia, tra le quali anche una ventina di minorenni, che cercavano di raggiungere le loro abitazioni.
Tra loro, secondo quanto si apprende, operai che lavoravano al Nord e si sono trovati senza lavoro e senza casa per effetto della chiusura delle fabbriche disposta dal governo, ma anche un gruppo familiare di etnia rom che ha la residenza in Sicilia. Tutti sono stati controllati dalle forze dell’ordine che, in assenza di una delle cause giustificative tassativamente previste dal governo, li hanno bloccati in attesa che l’autorità decida in merito. A sbarrare la strada anche le ordinanze della Regione Sicilia e del sindaco di Messina. Nel frattempo i siciliani rimasti bloccati in Calabria hanno dato vita a una manifestazione che sta rallentando a singhiozzo il traffico di camion diretti in Sicilia.
Da 24 ore sotto pioggia e freddo. Polizia valuta caso per caso
"Stiamo valutando ogni singolo caso, su coloro che hanno una valida motivazione per spostarsi o coloro che sono a rischio denuncia per le violazioni delle disposizioni di Governo per l'emergenza coronavirus". E' quanto fanno sapere dal Commissariato della Polizia di Stato di Villa San Giovanni in relazione alla situazione che decine di famiglie e singoli automobilisti bloccati dai ieri sulla sponda calabrese dello Stretto, perché non in regola con il Dpcm sull'emergenza coronavirus. "Una settantina di famiglie con 50 minori, bloccati da 24 ore sotto la pioggia e il freddo" segnala il senatore Marco Siclari che chiede che il Ministero dell'Interno apra un tavolo con il Consiglio dei Ministri sulla questione. Per alleviare i disagi, Croce Rossa e Protezione Civile con il Comune di Villa, hanno servito ieri sera pasti caldi, mentre stamattina è stata distribuita la colazione. Ma la tensione sul piazzale di stoccaggio mezzi all'uscita dell'autostrada A2 resta alta.
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