Salta al contenuto principale

covid-archivio-2_54ac7.jpg

Longobardi (Cosenza) - Due persone positive al Covid-19 ed in particolare alla cosiddetta 'variante inglese' sono state individuate dalla task force dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza all'interno di un Cas, Centro di accoglienza straordinaria, del comune di Longobardi. Secondo quanto si apprende il contagio sarebbe partito da un giovane migrante che ha lasciato il paese sulla costa tirrenica cosentina per la Germania e che una volta arrivato a destinazione è risultato positivo alla variante inglese del Sars-Cov-2 che si trasmette il 70% più velocemente rispetto a quelle conosciute. Immediatamente è stata allertata la task force dell'Asp di Cosenza come autorità di controllo della zona di provenienza del giovane migrante. I sanitari hanno subito provveduto ad eseguire i tamponi rinofaringei accertando che i due compagni di stanza del ragazzo sono positivi alla variante inglese. I due, e tutti gli ospiti della struttura, sono stati posti in isolamento e monitorati grazie alla collaborazione del gestore responsabile della struttura. L'intervento tempestivo ha consentito di circoscrivere il virus ed evitato la diffusione della pericolosa variante.

Il terzo caso riguarda invece una giovane di Cosenza che avrebbe viaggiato in aereo vicino ad una donna che ritornava dal Regno Unito. La variante inglese, come si ritiene, si trasmette con una velocita' superiore del 70% rispetto al virus finora presente. Ed e' per questo che si teme che anche in una scuola dell'infanzia privata di Cosenza sia presente questa variante. Nella scuola, in pochi giorni, si sono registrati 14 bimbi contagiati, tutti senza alcun sintomo, e anche alcuni insegnanti, che presentano invece lievi sintomi. La scuola e' adesso chiusa e l'Asp sta accertando se davvero si tratti di casi riconducibili alla variante inglese. Non e' chiaro da dove possa essersi originato il contagio.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.