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Catanzaro - "Ci attendono giorni difficili, ma insieme ce la possiamo fare. Nessuno dovrà pagare oltremisura i danni di questa emergenza Covid. Ogni decisione sarà presa con il buonsenso e senza pregiudizi. Ma fermiamoci, basta egoismi". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso degli stati generali sull’emergenza epidemiologica che si sono svolti questa mattina nella Cittadella regionale “Jole Santelli” di Catanzaro. All’incontro, a cui ha preso parte anche il commissario della Sanità, Guido Longo, hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori della Giunta, il presidente e i consiglieri del Consiglio regionale, i commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere della regione, i dirigenti della Protezione civile regionale, rappresentanti sindacali e delle categorie sociali ed economiche.

Al centro dell'incontro, l’attuale situazione epidemiologica della regione e per elaborare, eventualmente, nuove strategie di contrasto alla pandemia di Covid-19. Al vertice, hanno partecipato, tra gli altri, i componenti dell’Unità di crisi regionale per l’emergenza, allargata ai commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere della regione; i dirigenti della Protezione civile regionale; il presidente e i capigruppo di maggioranza e opposizione del Consiglio regionale; i presidenti delle Camere di commercio; i rappresentanti sindacali (Cgil, Cisl, Uil e Ugl), di categoria (industria, commercio, artigianato, esercenti e consumatori) e di Anci; i delegati della Conferenza episcopale calabra.

Spirlì ha anche diffuso i dati aggiornati sulla situazione epidemiologica in regione. "La situazione – ha spiegato – è difficile, ma non così critica. Non si segnalano emergenze particolari sui ricoveri e sui posti di terapia intensiva in nessuna delle cinque province. La capacità gestionale, al momento, viene garantita nonostante i problemi strumentali e di personale dovuti ad anni di sofferenza del sistema".

Vaccini

"Le vaccinazioni in Calabria non sono in ritardo, i dati vanno letti in base alle quantità ricevute". Ha affermato Spirlì toccando la polemica dei numeri che vedono la regione al terz'ultimo posto nella classifica delle vaccinazioni. "La Calabria ha ricevuto da Roma 282.989 dosi e ne ha somministrato 212.294 - ha detto Spirlì nel corso degli Stati generali alla cittadella regionale di Catanzaro - il resto è la quantità che per legge va detenuta in riserva per non invalidare la prima dose".

Situazione epidemiologica

Spirlì ha anche annunciato che il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario nazionale per l'emergenza Covid19, sarà questa settimana in Calabria. Figliuolo sarà qui per concordare con tutte le componenti sociali eventuali restrizioni a fronte dei numeri pandemici in aumento. "La Calabria intera - ha aggiunto - non sarà zona rossa, ma si proteggeranno singoli territori o province". "C'è un aumento dei contagi del 33% fra i giovani da 0 a 18 anni e sommati con i familiari fanno circa il 70%".

“Pensiamo di scongiurare la zona rossa e di organizzare misure tali soltanto dove sia necessaria, ovvero nei Comuni e nelle Province che abbiano maggiori sofferenze, per non far patire a tutti i calabresi una decisione così forte”. Ha dichiarato Nino Spirlì, nel giorno degli stati generali della Calabria convocati nella sala Verde della Cittadella regionale “Jole Santelli”. Al tavolo principale, accanto a Spirlì, il commissario ad acta della Sanità, Guido Longo.

Presenti i componenti dell’Unità di crisi regionale per l’emergenza, allargata ai commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere della regione, i dirigenti della Protezione civile regionale e una lunga serie di rappresentanti del mondo istituzionale, politico, sindacale, economico e sociale. “La confusione che si creata in queste settimane su dati, ricoveri e contagi – sottolinea ancora Spirlì – mi ha convinto sempre di più che questa riunione fosse assolutamente indispensabile. È una giornata assolutamente unica, non era mai successa una cosa del genere”. “Mi dispiace molto – conclude – che i pregiudizi e i preconcetti, in questi giorni, abbiano spinto molti detrattori di questa amministrazione, e soprattutto del presidente della Giunta, a prevedere eventuali decisioni. Prima di prenderne è importante tenere le bocce ferme. La decisione di sentire e mettere in contatto le varie realtà è la cosa più importante, a prescindere dalle appartenenze. Basta col dare per vere opinioni personali che non corrispondono alla realtà”.

Non abbiamo – dichiara il commissario Longo – intasamento di terapie intensive, che sono occupate in minima parte. Anche i posti di terapia intensiva non covid sono occupati in minima parte. La situazione in Calabria, dal punto di vista dei contagi, è leggermente in aumento, come nel resto del nostro Paese”.

“Speriamo – aggiunge – che ci sia un miglioramento giorno dopo giorno, poi bisogna programmare il futuro. Per quanto riguarda la vaccinazione, dopo il blocco di AstraZeneca, che ha penalizzato un po’ tutta l’Italia e, compatibilmente con gli arrivi dei vaccini, stiamo continuando a procedere. Le piattaforme funzionano bene, finalmente”.

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