Salta al contenuto principale

tropea_agosto_.jpg

Catanzaro - Con l’estate oramai alle porte, quest’anno più che mai il settore turistico-balneare si trova ad affrontare la bella stagione, con nuove difficoltà. La bella stagione si preannuncia infatti difficilissima. Giuseppe Nucera, ideatore de ‘La Calabria che vogliamo’, avanza una serie di richieste alla Regione Calabria e alle singole amministrazioni. Si tratta di misure che permettono la sopravvivenza di un settore messo a dura prova dall’emergenza Covid-19.

“Vista l’eccezionalità dell’emergenza sanitaria nazionale - informa Nucera - visti i provvedimenti straordinari che vengono promulgati a favore delle imprese produttive, viste le richieste poste in essere nell’ ultimo documento approvato all’ unanimità dal coordinamento per il demanio delle Regioni, Assobalneari Calabria, l’associazione di categoria rappresentativa del comparto balneare, chiede alla Regione Calabria, per quanto di competenza, l’azzeramento dell’imposta regionale del canone di concessione per l’ anno 2020. Le imprese balneari hanno già perso l’attività dei mesi di aprile e maggio e si preparano a una estate difficilissima tra maggiori costi dovuti ai DPI, alle sanificazioni e alle nuove modalità con cui dovrà essere fornito il servizio ricettivo, fermo restando che manca ad oggi una data ufficiale di partenza della stagione balneare 2020 che ci auguriamo possa partire almeno entro il 15 giugno”.

“Inoltre - prosegue l’ex Presidente di Confindustria RC - in considerazione delle distanze di sicurezza da tenere tra gli ombrelloni e gli accessi, Assobalneari Calabria chiede che l’area in concessione agli stabilimenti, fronte mare, sia aumentata in via eccezionale per l’anno in corso, ove non contrasta con altre concessioni attigue e gli spazi lo consentano. Infine, chiede alle amministrazioni comunali calabresi la proroga delle concessioni demaniali al 2033 (come previsto dalla legge dello Stato) e dare sicurezza ai gestori degli stabilimenti balneari che attendono per avviare gli investimenti necessari. Mi auguro possa arrivare - conclude Nucera - una risposta affermativa per la stessa sopravvivenza delle imprese turistico ricettive della Calabria”.

Di Natale: "Regione intervenga per aumentare superfici in concessione a stabilimenti balneari"

Per Di Natale (IRIC): “Occorre intervenire tempestivamente per aumentare, in deroga ai piani spiaggia, la superficie da concedere ai lidi e agli stabilimenti balneari calabresi in virtù del necessario distanziamento sociale imposto dai perduranti rischi di contagio da coronavirus”. Dichiara il consigliere Graziano Di Natale, Segretario-questore dell’Assemblea regionale, sottolineando: “Il settore balneare, con tutte le ricadute positive che ne derivano sul comparto turistico e sull’intera economia calabrese, non può essere ulteriormente penalizzato, alla vigilia di una stagione che si profila quanto mai problematica e densa di incognite”.

“Sono convinto – spiega in una nota l’esponente politico – che le soluzioni praticabili si possono trovare e adottare in tempo, grazie anche a Madre Natura che ha dotato la Calabria di oltre 700 chilometri di litorali, ovvero circa un decimo dello sviluppo costiero dell’intera Penisola”.

Ancora Di Natale: “Ecco perchè mi sono convinto che sia opportuno e urgente che la Regione e i Comuni valutino l’opportunità di aumentare la superficie da dare in concessione agli operatori delle strutture balneari per poter attuare in maniera concreta il distanziamento sociale disposto dalle nuove norme e, al tempo stesso, garantire la piena in sicurezza ai turisti e a tutti i fruitori di questi servizi. Credo che lo spazio in concessione di cui dispongono attualmente i lidi balneari, con le regole di distanziamento da applicare, comporti perdite economiche tanto gravi da indurre molti imprenditori, già scoraggiati dalla crisi del settore, a gettare definitivamente la spugna. Una prospettiva da scongiurare a tutti i costi, perchè comporterebbe contraccolpi gravissimi sull’intero comparto turistico e sul fragile tessuto economico-sociale dell’intera Calabria”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.