
Lamezia Terme – La Calabria dopo duri mesi trascorsi in zona rossa e poi in arancione, da domani rientra tra le regioni in area gialla. Meno restrizioni, quindi, per i calabresi che da lunedì potranno concedersi qualche libertà in più senza però abbassare la guardia. La "Zona gialla non significa scampato pericolo. Serve ancora la massima prudenza se non vogliamo tornare indietro rispetto ai passi avanti delle ultime settimane". Ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, entrando questa mattina al ministero. Da domani, quindi, nessuna zona rossa in Italia ma solo cinque arancioni (Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Provincia Autonoma di Bolzano). Le altre tutte in area gialla.
La decisione è stata presa negli ultimi giorni sulla base del 37/o monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute con dati al 27 gennaio relativi alla settimana 18-24 gennaio che attestano che la Calabria ha un Rt puntuale di 0,82 che, unito ad altri parametri, consente di uscire dalla zona arancione. Una decisione che coincide anche con il rientro in classe per gli studenti delle superiori. Secondo l’ultima ordinanza del presidente ff, è prevista la presenza in aula al 50% e didattica digitale integrata per tutti gli studenti delle scuole superiori le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta. Con il provvedimento si determina anche la cessazione, in tutta la regione, delle misure previste dalla zona arancione. La Calabria non era zona gialla dal dicembre scorso (parentesi concessa per qualche giorno nell’intermezzo delle festività natalizie).
Nella regione, secondo gli ultimi dati disponibili relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, i casi attualmente attivi sono 8.895 di cui 272 ricoverati e 18 pazienti in terapia intensiva, gli altri positivi sono tutti in isolamento domiciliare.

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